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Autore: Admin

Non gioco più

E’ solo un gioco o una seria patologia?

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La puntata è la prima di una serie dedicata al gioco d’azzardo patologico.
Protagonista della trasmissione è Marco Baldini, conduttore radiofonico e scrittore, che racconta la sua esperienza di giocatore compulsivo, preso nella trappola di cambiali e assegni per puntare su cavalli che non vincevano mai, e di come ha deciso addirittura di cambiare città per riuscire a smettere. I redattori di Psicoradio hanno anche incontrato giocatori e gestori di alcuni centri scommesse di Bologna che hanno raccontato l’azzardo, quando non è più un gioco.

Nella parte locale si parla del Convegno “L’empowerment della persona”, dal 24 al 26 settembre 2009 a Reggio Emilia.
In questo ambito Psicoradio è stata presentata come una esperienza che aiuta le persone ad aumentare le proprie capacità, l’autonomia, il senso di sé, oltre che a far cultura sulla salute mentale. Marco e Morena hanno raccontato che cosa è stato per loro l’empowerment: lavorare a Psicoradio.
La redazione ha chiesto anche alla dottoressa Ivonne Donegani cosa si intende con il concetto di empowerment di quelle risorse umane che mettono l’individuo nelle condizioni di agire, di operare e di assumersi sempre maggiori responsabilità.

 

Terre senza frontiere

Psicoradio intervista il documentarista Andrea Segre

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Puntata 125

Psicoradio ha intervistato Andrea Segre, coregista, insieme a Dagmawi Yimer, del documentario “Come un uomo sulla terra” in onda giovedì 9 su RAI TRE.alle 23.40.
Segre ha documentato la situazione delle persone che dall’Africa, in particolare dal Sudan, dall’Etiopia e dall’Eritrea, cercano di raggiungere l’altra sponda del Mediterraneo attraversando il confine libico, il più vicino alle coste italiane.

Il documentario denuncia, attraverso la voce dei migranti africani, la situazione di illegalità in cui avviene la gestione del flusso migratorio soprattutto in Libia, paese con il quale l’Italia ha stretto un patto di collaborazione.

“John, forse una delle storie più tragiche, è stato arrestato e deportato in un container nel deserto libico per ben 7 volte, nel corso di un anno e mezzo” esordisce Segre, commentando la storia di uno dei migranti che è riuscito ad intervistare. Vittime di mafie locali e di forze dell’ordine compiacenti, il viaggio dei migranti si trasforma dunque in una vera e propria odissea e questo documentario sembra far luce definitivamente sul nuovo cuore di tenebra del XXI secolo.
Insieme ad altre 200 squadre, dall’8 al 12 luglio, con una propria squadra, Psicoradio sarà ai Mondiali Antirazzisti, uno dei più grandi tornei di calcio senza nessuna frontiera, che si terrà a Casalecchio di Reno al centro Sportivo “Allende”. Tra una partita e l’altra Psicoradio trasmetterà direttamente dai mondiali e sarà in onda sul web grazie ad Asterisco Radio, tutti i giorni dalle 15 alle 16 (www.asteriscoradio.it).

Mente sbarrata

Ancora una volta Psicoradio si occupa di Ospedali psichiatrici giudiziari

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Il 7 Luglio 2009 si svolge a Reggio Emilia un convegno intitolato Opg: A che punto Siamo? Alcuni nostri redattori vi hanno partecipato come inviati.
Psicoradio ha intervistato Fabio Gui, segretario del Forum nazionale per il diritto alla salute delle persone private della libertà personale, una delle associazioni intervenute al convegno.

Gui racconta da vicino come si vive in un ospedale psichiatrico e spiega quali sono i problemi attuali, cui si deve dare una risposta.

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Vincere! Psicoradio va al cinema (soprattutto quando parla di manicomio)

Nell’Italia del fascismo una donna lotta per la verità contro l’uomo più potente del paese

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Ida Dalser sosterrà per tutta la vita di essere la prima moglie di Benito Mussolini e si batterà per far riconoscere il figlio avuto dalla loro unione. Verrà allontanata, messa a tacere, chiusa in manicomio per gran parte della sua vita, fino alla morte nel 1937.

È la storia vera del film Vincere. Psicoradio, chiamata in causa dal destino di questa tragica eroina, intervista Marco Bellocchio, il regista del film. Bellocchio fra le altre cose racconta di aver visto la battaglia di Ida Dalser come una forma di antifascismo privato, dove l’amore/odio ostinato per Mussolini si lega alla difesa della verità e della dignità, sottoposte alla carcerazione manicomiale.

Nella seconda parte proponiamo la prima di una serie di puntate dal titolo Conosci me stesso. Mario, un amico della redazione, spiega come ha vissuto e vive tutt’ora in compagnia dell’agorafobia. Capiremo cos’è e come si affronta questo disturbo, con cui si può anche imparare a convivere.

 

Smettere di fare violenza

Le alternative alla violenza

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Perché gli uomini si occupano così poco di un tema di loro competenza, quello della violenza sessuale e dei maltrattamenti compiuti sulle donne? E perché un uomo può arrivare alla violenza?
La redazione di psicoradio ne ha discusso a partire da un’intervista con Peer Isdal, il responsabile norvegese del progetto “ATV – Alternative to Violence”. Si tratta di un percorso di recupero di uomini che fanno violenza a donne o bambini che da poco è iniziato anche a Bologna, su iniziativa della “Casa delle donne”.

Tra le altre cose Isdal fa una interessante sottolineature della differenza tra colpa e vergogna, sostenendo che bisogna lavorare sulla colpa, che gli uomini devono arrivare a provare perché hanno compiuto gesti orribili, senza però commettere l’errore di farli sentire persone totalmente orribili.
Sabato e domenica Psicoradio sarà a Riva del Garda a Radioncontri, un convegno che riunisce le radio italiane per riflettere sullo stato della comunicazione radiofonica.
Psicoradio partecipa alla tavola rotonda “E’-mittente la follia”, tavola rotonda delle radio della Salute mentale.

DA QUESTA PUNTATA PSICORADIO ROSICCHIA UN PO’ DI TEMPO IN PIU’ A POPOLARE NETWORK, CHE RINGRAZIAMO MOLTO PER IL SOSTEGNO E L’AMICIZIA.

Sirene transgender

Un’identità da difendere

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Travestito, transessuale, transgender? Che confusione! Psicoradio intervista Porpora Marcasciano, sociologa e militante del Mit di Bologna, (Movimento Identità Transessuali), che spiega cosa significa essere un transgender: “un’identità di genere e non un orientamento sessuale”, ci tiene a specificare da subito.

Porpora, transgender di 52 anni, fa luce sulla normalità di questi percorsi di ricerca di identità sessuale, sottolineando il fatto che non si tratta di una patologia ma solo di un’“armonizzazione” fra mente e corpo, tra quello che si vorrebbe essere e quello che si è.
La curatrice della puntata, Giovanna Galligani dedica a tutti i transgender una canzone tratta dal suo musical “Sono Dorian”, dal titolo “Anna la gioiosa” che narra la storia di un ammiraglio che vuole essere una sirena.
Gli Psicoappuntamenti ricordano che a Bologna si sta svolgendo il “Biografilmfestival”, rassegna cinematografica di film che raccontano le vite di personaggi più o meno celebri, consigliando alcuni appuntamenti.

Il poeta Russo, direttamente da Napoli

A Psicoradio la vita recitata in versi

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Un nostro ascoltatore di Napoli, Maurizio Russo, appassionato di poesia, ha scelto di condividere con noi i suoi lavori. La redazione è stata ben felice di entrare in contatto con lui e parlare di poesia, sentimenti, malattia, sofferenza e di come l’arte e la cultura aiutino a sentirsi bene.

Dalla sua voce alcune delle sue emozioni tradotte in poesia.

Nella parte locale del programma i redattori rivelano agli ascoltatori i loro luoghi segreti. Dalle colline ai laghi, dai musei alle grotte, fino ai bar climatizzati di quartiere. Tutto quello che dovete sapere per sfuggire all’afa e alla noia della città estiva.

Da Torino a Bologna è la radio che unisce

Psicoradio incontra i Kasellanti

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Psicoradio vi svela l’incontro che la redazione ha avuto con alcuni redattori di una web radio di Torino che si occupa di temi sociali. I Kasellanti curano una serie di trasmissioni su Radiotrip.net. Noi siamo molto contenti di questa conoscenza e soprattutto fieri che loro abbiano considerato Psicoradio un esempio.

Nella puntata i redattori e i Kasellanti si sono scambiati impressioni e esperienze generando un dialogo costruttivo. C’è stato anche lo spazio per riflettere sui formati delle future trasmissioni e su una serie di temi da approfondire in collaborazione.

Bellezza e tifo in curva Costa

Psicoradio incontra l’attrice e poi si dedica al calcio

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La redazione discute con Lella Costa, impegnata nel sociale soprattutto con Amnesty International, sulla bellezza della donna e sull’uso che della bellezza si fa nello spettacolo. La riflessione sfocia in un’analisi del rapporto tra mente e attività drammaturgica e su come il lavoro di attore influenza la vita di chi lo fa.
Nella giornata che potrebbe determinare la permanenza in serie A o la retrocessione del Bologna, Psicoradio ha dedicato la parte locale della trasmissione a questa passione, paragonando i momenti di attesa dei tifosi a una malattia.

Per la Treccani, il tifo è un particolare stato sintomatologico, una malattia infettiva e contagiosa o una passione sportiva accesa ed entusiastica.
I malati intervistati sono tanti, dai tifosi per strada allo scrittore Gianluca Morozzi, che ha raccontato alla redazione tutti i sintomi del suo malanno e le cure che utilizza per sopravvivere alle sorti della sua squadra preferita.

I delfini birichini

Psicoradio intervista Elis Ferracini

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In questa puntata la redazione intervista Elis Ferracini, volontario di una associazione di Busto Arstizio: i Delfini Birichini. L’associazione, composta da persone vicine ai servizi psichiatrici, organizza incontri creativi come reading di poesie, cineforum e spettacoli teatrali.

I Delfini Birichini, interessati al lavoro della Psicoradio, sono venuti a Bologna per un giorno partecipando alla riunione di redazione e al lavoro di programmazione settimanale. Il confronto ha dato vita alla puntata.
Inoltre nella puntata Psicoradio presenta delle poesie e canzoni particolarmente significative per alcuni redattoti.
Ricordiamo che Psicoradio Sabato 16 Maggio sarà al “Premio Città di Sasso Marconi” in cui alla redazione viene consegnato il premio come migliore progetto di comunicazione rivolta ai giovani soprattutto attraverso la radio. La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Teatro Comunale di Sasso Marconi, piazza dei Martiri della Liberazione 5 dalle ore 17,00 alle 19,40.

 

La voce dei familiari

Pareri sul pdl Ciccioli

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Questa settimana va in onda la terza puntata di approfondimento sul progetto di legge proposto dall’onorevole Ciccioli del Popolo della Libertà, che vorrebbe modificare la legge 180.
Il dottor Luigi Tagliabue, direttore del DSM di Bologna, ha risposto alle domande dei redattori su alcune delle principali modifiche proposte da Ciccioli, ovvero il prolungamento del TSO e il “contratto di Ulisse”, che prevede la firma di un contratto da parte del paziente che sarebbe costretto a curarsi, a prescindere dalla sua volontà, per un periodo deciso indipendentemente dal medico.

Al centro della trasmissione, ci sono però alcune associazioni di familiari, che in questa puntata hanno espresso ai microfoni di Psicoradio il loro parere sul progetto di modifica. Tra queste, per l’associazione bolognese “Non siamo soli”, è stata intervistata in studio la signora Maria Fratti che spera che tutte le associazioni di familiari lottino contro questa legge che prevede tempi di permanenza in Tso e clinica troppo lunghi, perché “sarebbe meglio spendere soldi per le persone, piuttosto che per costruire nuove strutture e luoghi chiusi”.

Psicoradio fra scuola e critica d’arte

La parola ai liceali e poi un salto al Festival di arte Contemporanea di Faenza

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Per la seconda volta Psicoradio ha incontrato gli studenti della scuola superiore Laura Bassi di Bologna offrendo loro uno stage formativo sul linguaggio radiofonico. In questa puntata, frutto di questo incontro, gli studenti raccontano di come aver rivisto alcuni stereotipi sulla salute mentale proprio grazie a questa esperienza.

Ma Psicoradio è stata anche media friend del Festival Internazionale dell’arte contemporanea di Faenza e gli inviati che hanno seguito la manifestazione danno in questa puntata le loro prime impressioni sulle numerose interviste agli artisti incontrati.
Il tutto si chiude ricordando la conferenza su teatro e salute mentale, organizzata dall’UNASAM all’Arena del Sole di Bologna martedì 28 Aprile 2009.