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Autore: Admin

Mente aperta a 370°

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La chitarra dei musicanti di Psicoradio introduce la puntata e la redazione approfitta per ricordare grandi chitarristi che hanno avuto a che fare con la psichiatria, tra gli altri Jimi Hendrix.
Per la rubrica “una domanda paziente”, Psicoradio continua a interrogare gli psichiatri per arrivare a una definizione chiara di schizofrenia.

Iniziano a entrare in redazione anche le voci e la musica della strada attraverso le “interviste per strada”. Questa volta Fernando un suonatore di arpa paraguayana racconta alla redazione la sua vita di musicista di strada. “Bisogna adattarsi psicologicamente e avere bisogno, per diventare musicisti di strada. Io lo faccio per sopravvivere e per amore della musica”. 
La musica di Fernando accompagna il ritorno in redazione dove si continua a parlare di chitarristi e pazzia.

In redazione di nuovo Alessandro Bergonzoni che racconta delle sue esperienze nei vecchi manicomi.

Etcì! Salute… mentale!

Psicoradio si interroga sul concetto di normalità

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Nella rubrica “una domanda paziente”, si rovesciano i tradizionali ruoli paziente/psichiatra dato che in questo caso è il paziente che interroga lo psichiatra. Lucio, uno dei redattori di Psicoradio chiede una definizione di schizofrenia al suo psichiatra e la redazione confronta la risposta con le definizioni più comuni e gli stereotipi legati a questa malattia psichica.
La musica suonata dal vivo dai redattori musicanti di Psicoradio accompagna la puntata.
Bergonzoni, ospite negli studi di Psicoradio, dà invece la propria definizione di salute mentale e normalità: “tutti desideriamo la normalità, però sanità mentale significa anche originalità, diversità e anomalia rispettata. Ci sono tante sanità mentali, non ce ne è una soltanto”.
In chiusura Ivano introduce la canzone Alfonsina e il mar di Rodriguez che racconta gli ultimi giorni di vita della poetessa argentina Alfonsina Storni, morta suicida.
Si chiude con una poesia di Dorothy Parker che invita a preferire la vita alla morte.

 

Tra genio e follia

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Psicoradio racconta la mostra su Annibale Carracci

 

In questa puntata la redazione discute sul rapporto tra arte e follia insieme a Milena Naldi, curatrice della mostra su Annibale Carracci che è in corso al Museo Civico Archeologico di Bologna.

“Dal 1604 al 1609, anno in cui muore, noi storici abbiamo un buco. In questo periodo lui smette di dipingere, non abbiamo sue opere. I testi antichi ci dicono che è stato preso da una sorta di melanconia, di depressione del vivere”, racconta Naldi ai microfoni di Psicoradio. Il suo ultimo autoritratto, dai colori molto cupi, è indicativo del periodo di crisi interiore che l’artista stava attraversando.

 

La redazione augura a tutti i suoi ascoltatori buone vacanze con un’allegra canzone e una particolare lettera a Babbo Natale!

LiberaMente

La redazione di Psicoradio lancia il suo PsicoQuiz

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Puntata 2

Dopo le prime due trasmissioni Psicoradio è di nuovo in onda e valuta il suo esordio nell’etere. Ma cosa proporre per questa  nuova  trasmissione?

“Lo PsicoQuiz!” Suggerisce Ivano, ed ecco alcune domande: “Quale film rappresentò per la prima volta, sul grande schermo, la  teoria e la pratica psicoanalitica ma venne realizzato contro la volontà di Freud?” e ancora “In quanti film di Hitchcock il  protagonista viene accusato di esser pazzo?”

La radio della mente propone un quiz tutto suo: divertente, ironico, capace di far riflettere e sorridere, proprio come fanno i  redattori mentre elencano nomi impronunciabili di alcuni psicofarmaci che sono dei veri scioglilingua!