ore 15:30-19:30 “A MENTE FRESCA“ festa/spettacolo a cura di: associazioni utenti e familiari del CUFO professionisti DSM-DP
Programma: 1.Coro – Concetta Pietrobattista (AUSL di Bologna) 2.Musica – Emanuele Rasia & Dave Key (Passo passo) 3.Marco Gorini (AUSL di Bologna) 4. Poesie – Paolo Veronesi (Non andremo mai in TV) 5. Pizzica – Emanuela Dandolo (AUSL di Bologna) 6.Valzer/Tango – Elena Graziosi e Marco Morselli (AUSL di Bologna) 7.Teatro – Gabriele Tesauri (Arte e Salute) 8.Balletto – Maurizio Sgarzi (CEPS) 9.Musica – Marco Chiappelli (AUSL di Bologna) 10.Coro Gospel Armonia – Lia Zulli (AUSL di Bologna) 11.Letture – Annalisa Landi (Principe Myskhin)
le associazioni invitano gli amici a trascorrere un pomeriggio in loro compagnia presso Teatro DOM via Panzini, n. 1 Bologna
ore 15.30-18.30 “PSICHIATRIA TRA DIAGNOSI E DIAGNOSTICISMO” A cura della rivista Psicoterapia e Scienze Umane
Oratorio di S. Maria della Vita, Via Clavature 8, Bologna
Programma Moderatore: Angelo Fioritti
15.30-16.15: Relazione di Allen Frances 16.15-17.00: Interventi di Giovanni de Girolamo e Giovanni Neri 17.00-17.30: Pausa Moderatore: Paolo Migone 17.30-18.30: Dibattito con i partecipanti
Da mercoledi 9 a domenica 27 novembre Teatro: “Tre atti unici” di Harold Pinter” Da martedi 20 dicembre a domenica 8 gennaio Teatro: “Al dutaur di mat”
Da sabato 22 ottobre, inizia la serie di iniziative La salute mentale incontra la città, organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale di Bologna. Ci saranno incontri, feste, dibattiti, spettacoli teatrali, mostre e molto altro. Clicca qui per scoprire tutte le iniziative.
“Per la maggior parte dei migranti che giungono dall’Africa, l’Italia non è la meta definitiva del loro viaggio, un paese d’approdo, ma un semplice luogo di transito verso i paesi del Nord Europa e la Francia.”
Una volta giunte in Italia, queste persone, talvolta intere famiglie, che richiedono protezione internazionale, hanno bisogno di supporto e consulenza per condurre una vita dignitosa e integrarsi nel tessuto sociale nel caso possano o decidano di rimanere.
Psicoradio torna sul tema dell’immigrazione intervistando Antonio Maura e Chiara Finizio, rispettivamente coordinatore ed operatrice dello Sportello Migranti di Bologna, gestito dall’ASP (Azienda di Servizi alle Persone) “Poveri Vergognosi”, cui sono stati affidati alcuni compiti essenziali di assistenza da quando il welfare cittadino è stato riorganizzato.
Gli operatori dello Sportello aiutano i migranti in modo molto concreto. Da un punto di vista legale, facendo ad esempio da interfaccia tra queste persone e la Questura durante l’iter necessario per ottenere i documenti; ma anche nel duro percorso di inserimento, dalla ricerca di un posto letto a quella di un lavoro.
Ma soprattutto, devono riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia con uomini e donne che il più delle volte hanno alle spalle un vissuto molto duro e doloroso, che hanno affrontato un viaggio pericoloso e che desiderano tornare alla “normalità”.
Persone che appena giunte qui sentono un grande senso di precarietà , temono il vuoto di relazioni e la mancanza della famiglia d’origine ed hanno paura tanto della polizia quanto di tutti quegli italiani che li mettono a priori nella categoria dei “delinquenti”.
Lo Psicoappuntamento segnala l’incontro “Malattia mentale e mass media”, realizzato in collaborazione con Radio Liberamente. Psicoradio ne parla intervistando il responsabile del DSM di Modena, dott. Fabrizio Starace, ideatore dell’incontro. L’iniziativa si svolgerà a Modena, venerdì 21 ottobre, alle 16.30, nell’ambito del MAT, la settimana della salute mentale (21 – 28 ottobre)
L’Associazione Viola si occupa delle persone che hanno commesso violenza; è composta da psicoterapeuti che studiano e curano il comportamento violento. Psicoradio, colpita dal fatto che venga curato chi commette il reato e non chi lo subisce, ha intervistato due psicoterapeute dell’Associazione, la presidente Marina Valcarenghi e Grazia Arena.
Ecco alcune affermazioni estratte dall’intervista: “Nella dimensione del delitto c’è anche la sofferenza di chi fa il male. E’ quella di cui non ci si occupa, e che invece serve a curare; cio’ non significa che non ci sia stato un delitto: chi ha fatto il male è anche giusto che lo paghi, ma dietro la colpevolezza c’è una sofferenza, di cui noi se siamo terapeuti dobbiamo occuparci”
“siamo tutti anche cattivi, il male esiste in ciascuno di noi, ed è importante averne consapevolezza. Non ci sono cordoni sanitari che distinguono totalmente i sani dai malati, i cattivi dai buoni, i matti da quelli che non lo sono” “dal 1994, nella nostra attività in carcere con persone che avevano commesso violenze, non abbiamo mai visto un caso di recidiva”
Da giovedi 6 ottobre, le trasmissioni di Psicoradio dureranno 25 minuti e andranno in onda, sempre dentro il contenitore Jalla Jalla!, su tutte le radio associate a Popolare Network, ogni GIOVEDI DALLE 14.30 ALLE 15.
Per gli ascoltatori dell’Emilia Romagna, Psicoradio continua ad andare in onda su Radio Città del Capo, ANCHE LA DOMENICA ALLE 13.15.
“La psicanalisi e la letteratura lavorano tutte due con narrazioni, con il linguaggio, e con il rivelamento del dolore umano; alla fine sono discipline che possono perfettamente unirsi. Entrambi, lo psicanalista e lo scrittore, stanno sempre cercando nella trama della vita delle persone la natura umana”
Psicoradio ha intervistato Marcela Serrano, scrittrice cilena che ha appena pubblicato “Dieci donne”, un romanzo che ha protagoniste nove pazienti e la loro psicanalista. La Serrano parla di tanti temi: di come sia difficile parlare del proprio star male, di come non riconosca piu’ l’Italia di quando lei è venuta in esilio, dell’invecchiare, dell’influenza della povertà nella salute psichica…
“In Cile la terapia, le medicine, sono sempre molto cari. E quando la gente più povera ha qualche problema, e va al consultorio pubblico il medico, stanco, indifferente, gli da una aspirina. Questo succede tutti i giorni; alla fine sono arrivata a pensare che il tema della ricchezza e della povertà determini totalmente il benessere psicologico, per il diverso accesso che abbiamo alle medicine e alle terapia”.
Per gli Psicoappuntamenti“: il 6, 7 e 8 ottobre si è tenuta a Trento la dodicesima edizione del convegno nazionale “Le parole ritrovate”. Tra le buone pratiche, si parlerà anche degli UFE (Utenti Familiari Esperti). Psicoradio intervista il dottor Renzo De Stefani, primario del Servizio di Igiene mentale di Trento che li ha ideati: gli UFE sono “strani personaggi, proprio come i marziani, che non sono operatori ma agiscono come loro”. Utenti o familiari di utenti che aiutano dottori e operatori a confrontarsi con la malattia mentale, apportando il loro sapere, che arriva dall’esperienza e non dai libri. Secondo Marco, redattore di Psicoradio, questo è “un sogno che si avvera: vedere gli utenti dei servizi finalmente coinvolti”.
Il 6, 7 e 8 ottobre si terrà a Trento la dodicesima edizione del convegno nazionale “Le parole ritrovate” Utenti e operatori dei servizi di salute mentale, familiari e cittadini si incontrano, si confrontano su ciò che sanno, ciò che hanno imparato, sulle esperienze che hanno fatto nel campo della salute mentale. Tra le buone pratiche, si parlerà anche degli UFE (Utenti Familiari Esperti).
Nella puntata 212 Psicoradio intervista il dottor Renzo De Stefani, primario del Servizio di Igiene mentale di Trento che li ha ideati: gli UFE sono “strani personaggi, proprio come i marziani, che non sono operatori ma agiscono come loro”.
Utenti o familiari di utenti che aiutano mdici e operatori a confrontarsi con la malattia mentale, apportando il loro sapere, che arriva dall’esperienza e non dai libri. Secondo Marco, redattore di Psicoradio, questo è “un sogno che si avvera: vedere gli utenti dei servizi finalmente coinvolti”.