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“Sporchi Bugiardini”

Disegnare sui foglietti illustrativi per esorcizzare il rapporto con la malattia mentale. Intervista a Giulia Righi

🔊 Puntata 1028


“Sporchi Bugiardini”

Questa puntata è dedicata in un certo senso anche ai bugiardini: l’artista Giulia Righi ci disegna sopra per esorcizzare la sua relazione con i farmaci. E’ venuta a trovarci a Psicoradio per presentare la sua idea di Movimento Artisti Divergenti e per lanciare la giornata che ha organizzato a Cesena, la sua città, per il 10 ottobre. Si intitola “Sporchi bugiardini”, e prevede un workshop di disegno sui foglietti illustrativi di farmaci e integratori, guidato dall’artista e insegnante Eleonora Baiardi.

L’appuntamento è alle 0re 15.00 presso il Magazzino Parallelo in via Genova 70, a Cesena: un laboratorio dedicato alla relazione tra esperienza personale, cura e linguaggio medico.

Il bugiardino o foglietto illustrativo è definito dallo Zingarelli 2023 come il foglietto accluso alla confezione di un farmaco, del quale spiega le caratteristiche, le indicazioni terapeutiche, la posologia e simili. Sul bugiardino, insomma, potete leggere che cos’è il farmaco e a cosa serve, come prenderlo, come conservarlo, che cosa deve sapere il paziente prima di prenderlo, i possibili effetti collaterali, il contenuto della confezione e altre informazioni. 

“Io ho sempre avuto un rapporto molto conflittuale con l’uso dei farmaci, e da una parte so perfettamente che mi servono. Diciamo che il foglietto illustrativo è il risultato di uno studio compiuto su un campione di persone, quindi statistica, ma noi non siamo statistica. Se tu chiedessi a un’altra persona di sapere cosa sentono assumendo il litio avresti dieci risposte diverse, forse anche undici perché magari una nel frattempo ha cambiato idea.” racconta Giulia. “Quindi ho voluto trasporre su un supporto che io uso quotidianamente un qualcosa che io sento e che fatico a esprimere a parole, attraverso il disegno io aggiungo la mia voce alle tante altre voci che sono riportate all’interno del foglietto illustrativo, e lo faccio anche per esorcizzare un po’ in qualche modo il rapporto che ho con la terapia e per accettare la terapia, per far sì di non buttare la pillola dalla finestra come mi è successo in passato e per assumerla con più costanza.” 

Durante il workshop, i partecipanti avranno l’opportunità di disegnare sui loro bugiardini utilizzando le penne BIC, come fa Giulia. Lo stesso giorno, al Magazzino Parallelo di Cesena ci sarà la presentazione del progetto del Movimento Artisti Divergenti fondato da lei, allo scopo di creare un gruppo di persone che si esprimano attraverso il linguaggio artistico e che cercano di combattere lo stigma che circonda le malattie mentali. “Il Movimento Artisti Divergenti per adesso è un piccolo germoglio, un germoglio che deve crescere grazie a persone che gli vogliono dare terra e luce, che per adesso ho riscontrato nell’aiuto di Eleonora Baiardi, che è l’insegnante che proporrà il workshop Sporchi Bugiardini e la proprietaria del Magazzino Parallelo.” 

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