“Capitano, mio Capitano!”
Una tavola rotonda con Psicoradio e la Compagnia di prosa per condividere le proprie esperienze in Arte e Salute – seconda parte
🔊 Puntata 976
Nella seconda puntata potete continuare a conoscere gli attori e i redattori di Arte e Salute e scoprire quanta creatività può essere espressa all’interno di una redazione giornalistica.
Ci siamo chiesti se anche nel lavoro teatrale c’è spazio per la creatività dell’attore e come si esprime. Gli attori ce lo hanno descritto con questa metafora:
“noi lavoriamo come l’equipaggio di una nave, dove il nostro regista è il capitano. Per cui sì, certo, ogni marinaio ha modo di pulire la nave, gestirla e organizzarla come più gli è comodo, ma la parola finale l’ha sempre il capitano. C’è molto spazio per aumentare la propria creatività ma è fondamentale un occhio esterno, in particolare quello del regista, per venire diretti al meglio ed essere guidati verso la direzione giusta“.
E invece a Psicoradio?
“Sicuramente c’è spazio per la creatività, dalla proposta di argomenti che troviamo interessanti alle musiche più adatte ad ogni tema che trattiamo. La creatività si manifesta anche con la scelta delle domande da fare alle persone che intervistiamo.”
Però, “Non siamo mai abbastanza creativi – dice Lucia – perché sarebbe bello ideare una puntata fatta con il formato più strano del mondo, che nessuno ha ancora inventato; perciò vorrei restare qui finché non lo invento insieme a voi.”
“La prima volta che ho interagito con la compagnia mi sentivo fuori posto – racconta un attore – come se non fossi abbastanza, come se ci fosse davanti a me una montagna da scalare e io fossi solo mentre gli altri erano già in cima. Andando avanti però mi sono reso conto che non solo la montagna non era così alta, ma le persone scendevano per darmi una mano e insieme mi aiutavano a salire”.
“Ho trovato all’interno di Psicoradio un ambiente molto accogliente – aggiunge un redattore – Il lavoro con il gruppo è superiore al valore dei singoli sommati. Vorrei citare questa frase che una volta disse la nostra operatrice Gloria “questo gruppo è come una famiglia e come ogni famiglia si ride, si scherza e ci si vuole uccidere a vicenda”.
“Credo che tutti un po’ nella vita recitiamo – conclude un attore – ma paradossalmente imparare ad essere un attore o un bravo attore ti consente di essere davvero te stesso nella vita.”
