Inceppare ogni giorno il mondo
Seconda parte dell’intervista ad Alcide Pierantozzi, autore de “Lo sbilico”
🔊 Puntata 999
“Noi matti non abbiamo solo il diritto di essere soccorsi dai sani, ma anche il dovere di inceppare ogni giorno il mondo per metterlo in discussione ai loro occhi”.
La seconda puntata dedicata alla nostra intervista ad Alcide Pierantozzi, autore di Lo sbilico, edito da Einaudi, comincia con questa citazione dal libro.
La prima parte dell’intervista potete ascoltarla qui.
Nella seconda parte, chiediamo ad Alcide Pierantozzi di spiegarci il suo rapporto con le parole. “Lo vivo da ossessivo, nel senso che per me la scrittura è solo ed esclusivamente lavoro sul linguaggio e sulle parole… Il linguaggio, le parole strane, sono la cosa che mi ha salvato quando il cervello non riusciva a processare quello che avevo attorno. Le parole sono lo strumento, l’unico che mi consente davvero di bloccare la testa, ma non le parole così a caso, certe parole. E’ proprio un modo di funzionare, quando io scrivo una frase, se non ci metto un aggettivo di un certo tipo, ad esempio se non metto il termine “sinusoidale”, il cervello fa tanta difficoltà a costruire il pensiero, a formulare il ragionamento.”
Alcide ci parla poi dei rimpianti che ha nella sua vita. “Tutto, ogni cosa rimpiango. Come si evince anche dal libro, non è stata una bella vita la mia, sinora, ma immagino che sarà anche sempre peggio, è stata una vita in cui il grado di sofferenza ha sicuramente superato quello della quiete, ci sono state tante difficoltà e comunque la vita che ho avuto è stata quella che mi ha portato a prendere tutte queste medicine.”
Infine, gli chiediamo cosa pensa di poter trasmettere. Pierantozzi risponde così: “In realtà direi nulla, tranne il fatto che si può avere una dignità e trovare un senso e anche una sicurezza, una bellezza anche nel fallimento più assoluto e nella sofferenza più assoluta. Questa è l’unica cosa che mi sento di dire, io per primo quando vado in giro e faccio le presentazioni soffro tanto, però le persone che incontro soffrono tanto anche loro e questa specie di connivenza del dolore fa stare un po’ meglio tutti e due.”
Ascoltate tutta la puntata!