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Vivere in “sbilico”

Abbiamo intervistato Alcide Pierantozzi, autore de “Lo sbilico”

🔊 Puntata 998


Vivere in “sbilico”

Lo sbilico è un libro duro, diretto, scritto da Alcide Pierantozzi, un giovane uomo di 40 anni che racconta di sé e della sua malattia psichiatrica. Psicoradio lo ha intervistato e ne è uscito un incontro così intenso che abbiamo voluto dedicargli due puntate.

Nella prima abbiamo cominciato chiedendo ad Alcide di parlarci di sé e del perché ha sentito il bisogno di scrivere questo libro. “Sono uno scrittore che ha scritto cinque libri, l’ultimo però non è esattamente un romanzo perché, pur avendo elementi romanzeschi, è tutto vero ed è il racconto di una malattia psichiatrica non ben definibile, nel senso che non c’è una diagnosi certa. Si parla di spettro bipolare, bipolarismo…”

Da cosa è nato il libro? “Quando ho cominciato a stare così male, ma così tanto male da dover per forza di cose allontanare anche la mia passione per la scrittura e per la letteratura, perché c’era di mezzo la sopravvivenza… quando pensi di aver perso tutto, ti trovi con le spalle al muro e senti di essere nel pieno del fallimento come ero io, sono riuscito a trovare il coraggio e anche in un certo senso la spudoratezza di raccontare…”

Perché questo titolo, Lo sbilico? “La parola è nata in modo molto particolare, perché l’ha usata per un errore in palestra un mio amico macedone dicendomi guarda che sei in sbilico, per dirmi che ero un po’ storto. Io mi sono appuntato questa parola, e poi mesi e mesi dopo non si sa come è entrata nel libro con tutt’altra connotazione, cioè non più fisica ma psichiatrica”.

Ascoltate la prima puntata dell’intervista ad Alcide Pierantozzi, le riflessioni che ne nasceranno sono davvero tante.
Il libro è edito da Einaudi.

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