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“Fame d’aria”, l’ultimo romanzo di Daniele Mencarelli

Dal disturbo autistico una storia di disperazione e abbandono da parte dello Stato

🔊 Puntata 905


“Fame d’aria”, l’ultimo romanzo di Daniele Mencarelli

 

“Anche mentre cammina, non si può non notare il leggero dondolamento (…) le dita della mano sinistra non smettono mai di passare e ripassare sulla coscia (…) un gesto meccanico, una stereotipia. Così dissero a Pietro e Bianca i dottori, ormai tanti anni fa”. Questo brano è tratto dall’ultimo romanzo di Daniele Mencarelli “Fame d’aria, pubblicato nel 2023 da Mondadori. Due redattori di Psicoradio, Claudio e Rosanna, la scorsa estate hanno letto il libro, e poi si sono incontrati per discuterne. Nella parte finale della puntata sentirete le loro riflessioni.

Daniele Mencarelli ha conosciuto il disagio psichico, nei suoi libri precedenti ha raccontato alcuni momenti della sua vita legati a questa sofferenza. Tra i suoi libri ricordiamo “Tutto chiede salvezza”, che nel 2020 ha vinto il Premio Strega Giovani, da cui è stata tratta l’omonima serie Netflix. In “Fame d’aria” Mencarelli cambia registro e scrive un romanzo non più legato alla sua vita personale, ma ci parla dell’enorme difficoltà di chi deve crescere un figlio che rientra nello spettro autistico, dell’abbandono da parte dello Stato che non fornisce il sostegno economico per far fronte alle costose cure specialistiche necessarie. Il romanzo è quasi una discesa agli inferi di Pietro, padre di Jacopo, che vive la disperazione di questa drammatica situazione, che si concluderà con due importanti colpi di scena.

Ecco una delle considerazioni di Claudio e Rosanna: “Ogni libro che ho letto credo abbia lasciato come una scia nella mia vita, più o meno visibile. Questo libro cosa ti ha lasciato, Rosanna?” – “Una grande consapevolezza del fatto che ci sono milioni di persone che attraversano momenti veramente difficili, ma per contro c’è la possibilità di dare una svolta, anche in situazioni molto dure”.

Foto di Pexels

 

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