Skip to main content

Ultrablu e l’autismo. Le differenze sono un valore

Intervista a Virgilio Mollicone dell’atelier d’arte Ultrablu e alla psichiatra e neurologa Rita Di Sarro

🔊 Puntata 743


Ultrablu e l’autismo. Le differenze sono un valore

Torniamo a parlare con Virgilio Mollicone un amico di Psicoradio fondatore dell’atelier d’arte e casa editrice “Ultrablu” di Roma. L’atelier è un luogo in cui artisti neurodiversi, in particolare persone nello spettro autistico, realizzano le loro opere in uno spazio di libertà creativa in contatto anche con artisti normotipici. Avevamo incontrato Virgilio Mollicone nel 2019 al Festival dell’Arte Irregolare di Verona; recentemente Ultrablu ha vinto due bandi della Regione Lazio per la realizzazione di Arte Pubblica, nell’ambito di Lazio Street Art.

L’artista Andrea Calcagno – già autore del bellissimo e fantasioso libro “La parata degli animali” – sta realizzando assieme ad altri sei compagni un’opera imponente di 700 metri quadri sui muri di una scuola dell’infanzia a Frascati, un lavoro che si basa sull’integrazione dei linguaggi. Prima era un luogo triste, una colata di cemento che stiamo letteralmente trasformando” ci dice Mollicone. E prosegue: “Speriamo di riuscire a rendere evidente che le differenze sono un valore e non un limite: tutta la nostra missione si basa sul dimostrare questo.” In che modo la neurodiversità può essere una risorsa artistica? “Lo dice la parola stessa: è la diversità che è una ricchezza. tutto ciò che è scontato e prevedibile non fa per niente bene all’arte. Le difficoltà neuropsichiche non impediscono a queste persone di raggiungere delle profondità espressive straordinarie”.

La creatività e i risultati di questi artisti sono sufficienti a mettere in discussione molti stereotipi; con la psichiatra e neurologa Rita Di Sarro cerchiamo dunque una definizione non scontata di cosa sia l’autismo: “L’autismo è un altro modo di stare al mondo. Un modo condizionato da una sensorialità atipica. La persona che ne soffre ha un problema di comunicazione e di socializzazione con un mondo che per lei è abbastanza incomprensibile”. Le persone autistiche hanno un modo di percepire la realtà differente dagli altri, e forse anche per questo sono diffuse molte false credenze su questo fenomeno. La redazione ha tempestato di domande la neurologa, per fare un po’ di chiarezza su temi che vanno dall’amore ai vaccini. Tra le “leggende” da sfatare affidandoci all’esperienza scientifica della neurologa, una molto attuale: è vero che i vaccini antinfluenzali o contro il morbillo possono provocare l’autismo? “Assolutamente no,” sostiene Di Sarro, “i vaccini sono stati per tanti anni demonizzati e c’è ancora gente che pensa che facciano male; ma questo accade perché si verifica una specie di coincidenza tra il periodo delle prime vaccinazioni di un bambino e il periodo in cui compaiono i sintomi dell’autismo.”

|