Il Seno (non il senno!) di Poi
Parlano le donne dell’associazione bolognese Il Seno di Poi, che hanno subito una mastectomia in seguito ad una diagnosi di tumore
🔊 Puntata 926
Diversa, meno attraente, umiliata, poco femminile.
Come può sentirsi una donna che ha dovuto affrontare l’asportazione del seno? E come può reagire?
L’associazione Il Seno di Poi è stata fondata dalle stesse pazienti operate e il supporto che fornisce è basato sulla filosofia dell’auto-mutuo-aiuto.
“Sono entrata nell’associazione nel 2008 e non ne sono mai più uscita, perché la cosa più importante è sapere che non sei sola.” racconta una delle donne. “Non è per niente una malattia rara, però ti senti diversa e non se ne parla tanto.”
Se ne parla tanto, e con molta libertà forse solo nei gruppi di auto-mutuo-aiuto, ma non ci si limita a discuterne.
L’associazione offre attività di sostegno, alcune puntano ad aiutare le donne durante e dopo il percorso terapeutico, come lo spazio d’ascolto “Parla con noi”, il progetto parrucche o la consulenza psicologica su appuntamento. Altre sono più ludiche e creative, ad esempio il corso di scrittura espressiva, quello di lavoro a maglia, o il coro.
Un altro punto forte dell’associazione, oltre all’aiutarsi a vicenda tra persone con una storia simile, consiste nel diffondere la consapevolezza su questa malattia. “Il cancro può capitare a tutti, quindi condividere con altre persone lo stesso problema è un alleggerimento”.
Le interviste sono state registrate in occasione dell’evento Casa della comunità di Porto – Saragozza In Festa, a Bologna.
Concludiamo ricordandovi la sede di Il Seno di Poi e di altre associazioni simili:
A Bologna, Il Seno di Poi, Casa di comunità, via Sant’Isaia 90
A Milano, Attivecomeprima, Piazza dell’Ospedale Maggiore 3
A Casazza (Bergamo), Cuore di Donna, Via Nazionale 81
A Piacenza, Armonia ha tre sedi:
Ospedale Vecchio – Via Taverna 49
Polichirurgico – Cantine del Cristo 40
Centro Salute Donna – Piazzale Torino 7