Indagine su ascoltatori di musica al di sopra di ogni sospetto
Come ascoltiamo ora la musica e cosa significa per noi? Le voci della redazione
🔊 Puntata 1032 e 1033

Nel passaggio tra l’era pre-internet e l’era dell’intelligenza artificiale è cambiato totalmente sia il modo di fruire e ascoltare musica, sia il mercato della musica, tanto quella registrata quanto quella dal vivo. Che impatto hanno avuto questi cambiamenti sulle abitudini e sulla percezione degli ascoltatori e appassionati? Nella redazione di Psicoradio ci sono persone di varie età e retroterra e ci è sembrato interessante sentire direttamente dalle loro parole com’è il loro attuale rapporto con la musica nella vita di tutti i giorni. Ci è stato restituito un quadro molto composito di punti di vista.
In questa prima puntata ci soffermiamo soprattutto sulle modalità e i mezzi tramite i quali si ascolta, accennando anche a questioni che hanno a che fare con la socialità.
In questa seconda puntata proseguiamo nella nostra inchiesta parlando soprattutto degli aspetti psicologici ed emotivi correlati all’ascolto della musica. I redattori raccontano la varietà di emozioni causate dalla musica e il legame più o meno profondo che hanno con essa.
“Credo che fin da quando ero piccolo, nella musica cercavo un sottofondo della mia anima, quindi qualcosa che andasse oltre la materia, qualcosa che potesse farmi sentire vivo in un modo che altri stimoli o altri modi di approcciarmi alla realtà non potevano fare.” racconta Pedram.
Le canzoni scelte dai redattori per queste due puntate musicali sono:
Story of My Life – Bon Jovi
Mad World – Michael Andrews
In The Air Tonight – Phil Collins
Il mondo è mio – Colonna sonora del film “Aladdin”
Tears Dry on Their Own – Amy Winehouse
Burn – The Cure
Song to Say Goodbye – Placebo
Colonna sonora del videogioco “Super Mario Bros.”


