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A.M.A. il prossimo tuo come te stesso

I gruppi di Auto Mutuo Aiuto: le parole che sollevano i macigni

🔊 Puntata 854


A.M.A. il prossimo tuo come te stesso
854 A.M.A. il prossimo tuo come te stesso

“…Non si può andare al bar a parlare di queste cose, non avrei potuto dire a un amico che durante il servizio militare ho subito questi abusi… non si dice davanti a uno Spritz. C’è bisogno di un luogo, di uno spazio definito, con delle regole definite”.

Così nascono i gruppi di auto mutuo aiuto, per rispondere a questo bisogno di raccontare di sé senza essere giudicati, affrontando un tema e trovando aiuto nella condivisione con persone che hanno vissuto esperienze simili. 
E il fiorire di queste realtà in molte parti d’Italia lascia trasparire la solitudine che oggi è di tante persone. Qualche decennio fa il sostegno del confronto tra pari o tra generazioni lontane era la quotidianità delle famiglie allargate oppure della vita delle piccole comunità, di quartiere o di paese.

I gruppi di auto mutuo aiuto nascono dal bisogno di superare insieme all’altro le difficoltà più diverse: un lutto, una disabilità, la dipendenza da alcol o da una relazione tossica, le difficoltà con il gioco d’azzardo o quelle di essere genitori. 
Psicoradio ne ha parlato con Cinzia Lenzi, responsabile del Coordinamento Rete dei Gruppi di Auto Muto Aiuto, Azienda USL di Bologna. Grazie al suo aiuto, abbiamo capito cosa sono e come si svolgono i gruppi, superando l’immagine un po’ stereotipata che ci è arrivata soprattutto dal cinema americano: “Ciao sono Jon, non bevo da 30 giorni”. 
In alcuni casi gli incontri sono stati molto importanti per le vite delle persone, e confrontandosi con estranei ma vicini per esperienza, i partecipanti si sentono liberi di essere se stessi e di “togliersi macigni dalle spalle”. 
Ascoltando la puntata, troverete anche i riferimenti per i gruppi A.M.A. in giro per l’Italia.

Ci saremo anche noi di Psicoradio tra gli ospiti dell’incontro di presentazione del libro di Antonio Lasalvia, il 30 maggio, “Lo stigma dei disturbi mentali. Guida agli interventi basati sulle evidenze”, un tema a cui teniamo molto e su cui riflettiamo molto. Il libro vuole mettere al centro la lotta allo stigma partendo dalle evidenze, perché siano queste ad orientare l’azione.
Lasalvia è professore associato di psichiatria all’Università di Verona, ma conosce bene anche i servizi, come Responsabile Medico del Centro di Salute Mentale di Verona Sud, Unità Operativa Complessa di Psichiatria, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) Verona. 
A confrontarsi con Lasalvia saranno Marco Menchetti, Professore associato di Psichiatria – UniBo; Cinzia Albanesi, Professoressa ordinaria di Psicologia di comunità, Dipartimento di Psicologia – UniBo; Marie-Françoise Delatour, Presidente Associazione Cercare Oltre aps e, come vi dicevamo, la redazione di Psicoradio.
L’appuntamento è martedì 30 maggio alle ore 17, nella Biblioteca della salute mentale e delle scienze umane “G.F.Minguzzi – C.Gentili”, via Sant’Isaia, 90 a Bologna.

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