Skip to main content

UN ESTENUANTE LIETO FINE. L’ANORESSIA VISTA DALLA MADRE

‘’Mia figlia Maria aveva più di 20 anni ma era uno scricchiolino. Non gliene avresti dati più di otto […] Sembrava uno scheletro, un morto vivente’’

🔊 Puntata 354


UN ESTENUANTE LIETO FINE. L’ANORESSIA VISTA DALLA MADRE

Clicca qui per ascoltare la puntata 

“Mia figlia Maria aveva più di 20 anni ma era uno scricchiolino. Non gliene avresti dati più di otto […] Sembrava uno scheletro, un morto vivente”.
Rosaria ricorda così la figlia, quando era anoressica; per rispettare la privacy, la sua lunga intervista è stata trasformata dalla redazione in un racconto.
Rabbia, preoccupazione, senso di colpa, impotenza, ma anche isolamento; i sentimenti che affollavano Rosaria erano tanti: “non potevo parlarne con nessuno perché l’argomento era un tabù. Dalle nostre parti dire che una ragazza è anoressica è come dire che è una squilibrata”.
La figlia adesso ha ripreso una vita normale. Però, secondo Rosaria dall’anoressia non si esce mai del tutto e bisogna vigilare.

La puntata continua con un appuntamento. Benedetto Saraceno, già direttore della Divisione Salute Mentale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, presenterà a Bologna il suo libro “Discorso globale, sofferenze locali – analisi critica del Movimento di salute mentale globale”, nel quale lo psichiatra ha condensato 30 anni del proprio lavoro.
Psicoradio ha intervistato il dott. Angelo Fioritti, che sarà uno dei relatori dell’incontro.
“L’obiettivo del lavoro di Benedetto Saraceno è stato quello di portare il tema della salute mentale nelle agende politiche dei diversi stati e esportare a livello mondiale il modello italiano frutto della legge 180”, spiega il dott. Fioritti, “cercare di superare gli ospedali psichiatrici e avviare una gestione territoriale dei sistemi di cura. L’attenzione del dott. Saraceno si focalizza sui progetti individuali, per migliorare la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone con disturbo psichico”.
Il libro sarà presentato il 23 Settembre alle ore 17, presso Cappella Farnese, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna

 

|