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DI CYBERBULLISMO SI PUÒ MORIRE

Quanto male si può fare e subire su internet?

🔊 Puntata 256


DI CYBERBULLISMO SI PUÒ MORIRE


Amanda Todd era una ragazzina canadese di 15 anni che il 13 ottobre scorso si è suicidata nella sua camera a Vancouver.

 

Qualche mese prima Amanda aveva conosciuto su Facebook un ragazzo più grande di lei. Dopo una lunga corrispondenza il ragazzo la convinse a inviargli una sua foto a seno nudo. Ma le foto non bastavano, lui voleva da Amanda qualcosa di più. La ragazzina resiste alle richieste, e le sue foto finiscono subito on line. Iniziano così le minacce, gli insulti, le prese in giro degli amici. Amanda entra in depressione e si rifugia nell’alcol e nella droga. Qualche giorno prima di suicidarsi, ha pubblicato un video su Youtube, dove racconta la sua storia e chiede disperatamente di esser lasciata in pace.

 

La redazione di Psicoradio è rimasta molto colpita da questo caso di cronaca e in questa puntata riflette sul fenomeno del cyberbullismo, ovvero sulle forme di bullismo e maltrattamenti che avvengono tramite i mezzi elettronici come l’e-mail, le chat e i social network.

“Una mia amica ha conosciuto su Facebook un ragazzo. Sono usciti insieme per un po’ di tempo. Era dolcissimo e quando lei aveva bisogno lui c’era sempre. Dopo aver passato una notte insieme è sparito, lasciandole sul comodino 50 euro. Non esiste più un suo profilo Facebook e il suo numero di cellulare è inesistente” E’ il racconto di Rama, uno dei più giovani redattori di Psicoradio, che come molti ragazzi della sua età, passa del tempo sui Social network.

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