Il verde libera la mente
Il podere Sociale Canova è un luogo dove si lavora la terra per stare meglio. Abbiamo intervistato Alfonso Ciacco e alcuni dei suoi collaboratori
🔊 Puntata 997
Il Podere Sociale Canova è un progetto di inclusione di persone con fragilità psichiche e socio economiche che agevola il loro reinserimento grazie al lavoro agricolo, a contatto con la natura.
E’ un possedimento di circa sei ettari concesso dal Comune di Bologna, sui colli, all’interno del Parco di Forte Bandiera, a un gruppo di associazioni guidate da Il ventaglio di ORAV, Agriverde con il sostegno e la collaborazione di Avola e Auser. Il progetto è nato nel 2007. Il fondatore Alfonso Ciacco ed alcune persone che ci lavorano sono venuti in redazione a raccontarci in cosa consiste il progetto, le attività che svolgono e molto altro.
Alfonso Ciacco e i suoi collaboratori raccontano della loro esperienza nel podere, fatiche e soddisfazioni ancor più grandi, immergendosi nella natura. Ciacco collega il lavoro al Podere all’idea di Recovery, centrale nelle strategie del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna: “La Recovery, secondo noi, semplificando, è recupero e quindi l’obiettivo principale che abbiamo è far star meglio le persone, attraverso la natura.” Diamo spazio, e voce nella nostra puntata, alle parole delle persone che lavorano nel Podere, cominciamo da Walter: “La più grande soddisfazione è vedere che ciò che produciamo, cresce”; ascoltiamo Pasquale: “Stare su nel verde, mi ha aiutato molto a rilassarmi, a liberare la mente” ; continuiamo con Corrado: “Quando mi alzo in città, mi sento molto ansioso, ma quando arrivo al podere, mi scarico”. Chiudiamo con Raphael, della cooperativa sociale Agriverde: “Il rapporto fra la natura e il benessere psicofisico è fondamentale, soprattutto per l’equilibrio che trasmette e la stimolazione di vari sensi”.