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La formazione che diventa lavoro

Con il modello positivo di Refresh Academy il 79% degli ex studenti è occupato

🔊 Puntata 992


La formazione che diventa lavoro

Se siete in cerca di un impiego e vivete una fragilità di qualunque tipo, questa puntata potrebbe fare al caso vostro, perchè Psicoradio ha deciso di parlare di una realtà positiva a livello formativo e professionale: Refresh Academy. Speriamo che ascoltare queste voci vi dia nuova energia nella ricerca, che a volte può lasciare sfiduciati.

Refresh Academy è una cooperativa sociale a Bologna che offre percorsi di formazione per persone che vogliono intraprendere una carriera nel mondo delle tecnologie informatiche e digitali, finalizzata alla crescita di nuovi talenti e fondata sui valori della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione, con un focus sull’inserimento lavorativo.

A novembre 2025 Psicoradio ha incontrato Andrea Scavolini, presidente di Refresh Academy, insieme ad Alice, una studentessa attualmente in formazione, e a due ex studenti dell’accademia di Refresh Academy, Nicolò e Enrico, oggi impiegati nella casa editrice Zanichelli. Ci hanno raccontato le loro esperienze, prima in qualità di studenti e poi di lavoratori nell’ambito delle nuove tecnologie digitali.

Ad esempio, Nicolò ci ha parlato del suo lavoro alla Zanichelli, ottenuto dopo un periodo di formazione presso l’accademia: “Quando ci danno i task, ovvero i compiti da fare, siamo sempre seguiti, non siamo mai abbandonati a noi stessi, ma il lavoro lo facciamo noi e questa è una cosa che dà molta fiducia in sé stessi”.

Alice, parlando della ricerca del lavoro, consiglia di non scoraggiarsi e di essere pronti ad accogliere anche quello che non ci si aspetta. Infine, il presidente Scavolini sottolinea un dato significativo: il 79% degli ex studenti di Refresh Academy risulta oggi occupato. “Ritengo  – spiega Scavolini – che occorre portare nella società un cambio di punto di vista: oggi siamo portati a vedere nelle persone i problemi da risolvere, invece il nostro approccio ruota attorno al potenziale da scoprire. Piuttosto che al problema, guardiamo al potenziale.”

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