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Pensieri per Noa

Un dolore che fa discutere

🔊 Puntata 600


Pensieri per Noa

La redazione di Psicoradio riflette sulla storia di Noa Pothoven, la 17enne olandese che si è lasciata morire di fame dopo anni di sofferenze psichiche in seguito a ripetute violenze sessuali. La notizia ha scosso molto redattori e redattrici e dopo una lunga discussione abbiamo registrato qualche nostro punto di vista. 

Lorenzo dice di essersi rivisto nella sofferenza di Noa: “Penso che per farcela ci sia bisogno di un incontro con qualcuno che ti dia una mano, e di forza di volontà; sono due fattori che devono andare di pari passo”.

A Vincenzo invece il caso di Noa suscita  una riflessione sul disturbo post-traumatico da stress: “Molte volte una persona si rinchiude nel ruolo della vittima, da cui non è facile uscire; e non potendolo raccontare a se stesso non lo può raccontare agli altri”.

“Anche io come lei ho un trauma abbastanza recente alle spalle – rivela Sara. – Non sempre abbiamo il tempo di elaborare la cosa e trovare aiuto. Io capisco Noa, anche sea differenza di le io fortunatamente ho trovato persone che mi hanno aiutato ad avere degli obiettivi”.

Piero infine spiega ”A me quello che ha aiutato molto è trovare una psicoterapeuta con cui mi trovassi veramente bene, ma prima di trovarla ho dovuto fare il passo e decidere di fare le cose per bene”.

Chiudiamo con le parole dello psichiatra  Eugenio Borgna che su “La Repubblica”. pochi giorni dopo l’accaduto, ha commentato “Noa non era libera di decidere. Con una depressione provocata dalle terribili violenze, non era libera nelle sue scelte.”

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