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LA DEA DELLA MAGREZZA

Una ricerca sui blog che incitano all’anoressia

🔊 Puntata 536


LA DEA DELLA MAGREZZA

 

“Ogni giorno contavo le calorie, ero arrivata a pesare 32 kg. Più mi dicevano che ero magra più credevo di essere brava, bella e buona. Avanti così, fino a quando il tuo peso finisce per diventare la tua identità”. E. combatte da anni,  e solo da poco tempo ha sconfitto la vergogna di mangiare trovando il coraggio di sedersi a tavola con suo marito. Psicoradio questa settimana affronta il tema dell’anoressia: insieme ad E., nostra ex redattrice, abbiamo intervistato la dottoressa Mariangela Pierantozzi, psichiatra e psicanalista e Ylenia Alberghini, laureata in psicologia, che ci ha parlato della sua tesi sul mondo dei blog Pro Ana, forum online che promuovono l’anoressia come stile di vita.

“Essere magri è più importante di essere sani”, è uno dei dieci comandamenti che si possono trovare in questi siti e che anoressiche e aspiranti tali devono seguire per raggiungere un ideale di perfezione e fare parte della comunità Pro Ana. Tutto ruota intorno ad Ana, la personificazione divina dell’anoressia. Le fedeli si scambiano consigli su quante calorie giornaliere assumere, che tipo di attività sportiva fare, in quale momento della giornata andare a vomitare e tutto ciò che concerne questo ambito. Può capitare di leggere post del tipo: “Sono alta 1,63 e peso 55 kg, cioè faccio schifo. Odio il mio corpo.” L’ingresso nei blog, che hanno le caratteristiche di una setta, è molto difficile, critici e curiosi sono esclusi. “L’anoressia è caratterizzata dalla volontaria astensione o riduzione molto drastica degli alimenti, che porta ad una diminuzione di peso molto grande, che può mettere in serio pericolo la salute del paziente portandolo in alcuni casi alla morte”, spiega la dottoressa Pierantozzi. All’origine di questa “malattia del benessere” tipica dei paesi occidentali e che si manifesta prevalentemente in età adolescenziale, può esserci “il rifiuto di diventare grande”, continua la psichiatra, “oppure il rifiuto di essere aggrediti da impulsi e desideri”.

 

Ma può l’arte non essere irregolare?

“Quando creo è come se uscissi dal mondo per immergermi nel disegno”. Nella seconda parte della puntata Psicoradio ha intervistato i membri del collettivo Artisti Irregolari di Bologna che, in occasione dell’inaugurazione della nuova Casa della Salute Navile, presenteranno la mostra “Irregolarte”. In questa puntata troverete solo un assaggio della nostra chiacchierata, il resto lo rimandiamo alle prossime!

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