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BELLE STORIE

Quattro storie a lieto fine di ex psicoredattori

🔊 Puntata 506


BELLE STORIE


Marco e Cristina si sono conosciuti  durante un viaggio in Francia. In quella vacanza, organizzata dal centro di salute mentale, Marco non ci voleva neanche andare. E invece gli ha cambiato l’esistenza,  a dimostrazione di come la vita possa prendere pieghe inaspettate e regalare una felicità cui si era rinunciato.

 

Poi c’è Rama, albanese del Kossovo, che dopo un periodo a Psicoradio sta facendo un tirocinio per imparare a fare il falegname, e se tutto andrà bene, potrebbe essere assunto. “Ho avuto periodi in cui sono stato molto male, e credevo che sarebbe andato tutto peggio -racconta – Psicoradio mi ha insegnato a stare insieme agli altri, a confrontarmi.” 

 

Il terzo protagonista è Andrea, edicolante sui generis che “fa concorrenza a se stesso”:  oltre a vendere libri li regala.

 

L’iniziativa si intitola: “Odor di carta… e di marciapiede”. “Volevo sfruttare la mia laurea in marketing – racconta  Andrea – così ho deciso di regalare libri mettendoli dentro una cesta da fornaio, sul marciapiede davanti la  mia edicola”. Un esempio di  book-crossing.

 

Infine ci sono  Fabio e Cristina. Lui segue per  passione  giovani ciclisti da un punto di vista fisioterapico e scrive sul Faro, un giornalino che parla di salute mentale fatto  da pazienti psichiatrici. Lei invece  lavora tre giorni la settimana in una mensa scolastica e due in un laboratorio di restauro.

 

I loro familiari fino ad un anno prima, non erano d’accordo sul matrimonio, lo consideravano prematuro, ma Fabio era sicuro della sua decisione, voleva sposare Cristina. Così sono  convolati a nozze, ma per il momento hanno deciso di non diventare genitori.
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