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COME UNA TENDA IN BALIA DEL VENTO

Essere senzatetto a Bologna

🔊 Puntata 476


COME UNA TENDA IN BALIA DEL VENTO


Un viaggio nel mondo dei senzatetto di Bologna in compagnia di Francesca Spinato, operatrice del Servizio Mobile di Sostegno gestito da Piazza Grande, di Roberto Morgantini, ex sindacalista CGIL, da sempre impegnato nel sociale e fondatore delle Cucine Popolari di Bologna, e di Carlos, che la strada la vive ogni giorno da clochard.
“Ti devi immaginare come una tenda canadese con tanti picchetti e ogni picchetto potrebbe essere uno il lavoro, uno la famiglia, uno gli amici. Più questi picchetti saltano più la tenda, che possiamo immaginare metaforicamente come la nostra vita, vola via e una persona non ha dei punti d’appoggio”: Francesca Spinato, ai microfoni di Psicoradio, racconta con una metafora come tutti noi, nessuno escluso, da un momento all’altro potremmo ritrovarci come tende in balia del vento.
L’ospite prosegue l’intervista con alcuni dati: “attualmente, col “piano freddo”, a Bologna ci sono 25 persone che non accedono a servizi quali mense e dormitori, e che quindi vivono in strada.” E continua spiegando in cosa consiste nella pratica quotidiana il lavoro del Servizio Mobile di Sostegno, menzionando anche una vicenda che l’ha toccata particolarmente e le ha insegnato tanto.

 

 

La puntata di Psicoradio prosegue con Roberto Morgantini che ci dice il suo punto di vista sui motivi per cui alcune persone senza fissa dimora preferiscono soffrire un freddo polare e dormire in strada piuttosto che recarsi nei dormitori.
E alla fine parla Carlos, che i dormitori e la strada li vive tutti i giorni da clochard. Attraverso la sua voce la vita di strada si fa carne e rabbia, dolore e violenza, esige rispetto e ammutolisce.

 

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