In occasione della giornata mondiale della salute mentale una delegazione giapponese è venuta a trovare la redazione di Psicoradio. E’ l’occasione per proporre l’intervista allo psichiatra nipponico Hirofumi Naguchi che ha raccontato agli psicoredattori la situazione della psichiatria del Sol Levante.
“In Giappone ci sono ancora i manicomi, di cui l’ 80% è privato”, ha spiegato il dottor Naguchi . “Nelle strutture purtroppo sono ricoverate 300.000 persone, mentre 70.000 pazienti sono ospiti degli ospedali sociali, non avendo familiari disposti a seguirli”. Lo psichiatra è tra i fondatori dell’ associazione no profit” Tokio Soteria” che ha come slogan : Amore, cibo, comprensione. Non farmaci. E’ una comunità di cura indipendente dalla cura farmacologica, che ha come obiettivo seguire i pazienti nel territorio. “Perché”, ha sottolineato Noguchi, “il problema grande, per i pazienti psichiatrici giapponesi non e’ la patologia, ma la consistente quantità di farmaci ad essi somministrata”.
La trasmissione continua con un’intervista alla dottoressa Yvonne Donegani , direttrice del Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, sulla giornata mondiale della salute mentale e sulla collaborazione con i colleghi giapponesi. A Bologna, infatti, il 10 ottobre , utenti, familiari e psichiatri italiani e giapponesi saranno protagonisti del convegno “Bologna Giappone, esperienze a confronto”, nell’Aula delle Colonne, nell’ex manicomio Roncati, in via S.Isaia, 90. Continuano i festeggiamenti nel pomeriggio con una mostra degli Artisti Irregolari bolognesi e molti laboratori aperti al pubblico.