Dentro al Roncati , ex manicomio di Bologna, e’ nata “Nessuno resti indietro”, un’associazione formata da utenti dei servizi di salute mentale, ma aperta a tutti.
“Nessuno resti indietro” – sottolineano ai nostri microfoni il presidente Mario Mazzocchi e il vice presidente Giovanni Romagnani – è nata per aiutare chi, a causa della sua malattia psichica, ha perso terreno”.
L’obiettivo è analizzare le pratiche quotidiane nei servizi pubblici di cura; sotto osservazione sono, per esempio, il tempo che i medici hanno a disposizione per i colloqui psicoterapeutici, la loro disponibilità, le metodologie terapeutiche, le possibilità e i percorsi di inserimento lavorativo.
Psicoradio ha discusso animatamente sui temi presentati dall’associazione; e in effetti anche alcuni psicoredattori si sono trovati d’accordo sui problemi riscontrati dall’associazione, per esempio la mancanza di un adeguato numero di medici a causa dei tagli della sanità: a questo proposito uno dei redattori racconta “io ho una psichiatra bravissima ma so che non può dedicarmi più di mezz’ora perchè ci sono venti persone in fila dopo di me”.
Per maggiori informazioni potete accedere al sito di Sogni e Bisogni. Un altro rischio denunciato dall’associazione è quello della “cronicizzazione addolcita”. Di cosa si tratta? Ascoltate la puntata…!