“ Il nostro nome non è seconde generazioni: noi siamo
generazioni in movimento. Noi siamo migranti e italiani, nativi e non, ma
lottiamo insieme contro il razzismo che ci vorrebbe divisi tra i banchi di
scuola e nei luoghi di lavoro.”
Hanno dai 15 ai 20
anni, hanno creato il gruppo hip hop “On the move” di Bologna, sono quasi tutti nati in Italia da genitori
che vengono da paesi diversi:
Eritrea,Marocco, Argentina, Romania, Capoverde, Egitto… Sono venuti a
Psicoradio, hanno cantato e discusso di musica e immigrazione.
Il loro gruppo fa base nel centro sociale XM24 di
Bologna, dove il Coordinamento Migranti ha promosso il laboratorio artistico da
cui nascono, e dove ogni martedì ragazzi e ragazze si trovano: “Attraverso l’hip hop, lo sport e l’impegno politico
facciamo sentire la nostra voglia di prendere in mano il nostro futuro, senza
farci schiacciare. Siamo la voce di chi rifiuta l’etichetta “migranti di
seconde generazione” proprio perché non ci sentiamo secondi a nessuno; sulla
nostra strada non ammettiamo chi differenzia ed esclude.”