• default color
  • blue color
  • orange color
  • green color
CPanel

Psicoradio - la radio della mente

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home

Programmi



Voleva uccidere perché folle

Quando per politica e stampa la follia giustifica la violenza

“Traini è un folle! La sparatoria di Macerata non è un atto politico, ma un atto di follia!”. Queste sono solo alcune delle affermazioni che abbiamo letto e sentito dopo che a Macerata un uomo ha sparato contro 6 persone, scelte tra i passanti a causa del colore della loro pelle. Da più parti, si è quindi affermato un nesso di causalità diretta tra  gesto violento e problemi psichici, quasi a escludere tutte le altre possibili ragioni culturali, politiche o sociali.
Come più volte abbiamo sottolineato a Psicoradio, tv, giornali e discorso politico, associano spesso in maniera automatica e superficiale malattia e pericolosità e alimentano lo stereotipo che dalla malattia non si possa guarire.

Leggi tutto...
 

In viaggio con Alice

Nel paese della follia

Ci siamo intrufolati al teatro Testoni di Bologna, durante le prove dello spettacolo “In cerca di Alice” della compagnia Arte e Salute ragazzi. I giovani attori, tutti in cura presso i centri di salute mentale di Bologna, ci fanno subito immergere nel meraviglioso mondo di Alice. Un mondo fantastico e complesso, fatto di sveglie tutte perennemente ferme all’ora del the.
Il tempo al centro di tutto. Stefano ci dice: “Prima mi annoiavo, ora il tempo vola, mi sfugge. E’ qualcosa di molto prezioso, non lasciatevelo scappare”.

 

Leggi tutto...
 

Se tutto questo dolore non ci ha resi più umani

Erno Egri Erbstein ed Arpad Weisz, due famosi allenatori perseguitati dal nazismo, raccontati a Psicoradio da due scrittori


Celebriamo il 27 gennaio, Giornata della Memoria, ricordando due persone, Erno Egri Erbstein ed Arpad Weisz attraverso le parole di due scrittori. Erno Egri Erbstein, ungherese di origini ebraiche, è stato allenatore e poi direttore tecnico del Torino; a causa delle leggi razziali fasciste, fu imprigionato in un campo di lavoro in Ungheria. Per non fare sentire “diverse” le sue figlie, non aveva detto loro che erano di origine ebraica. Sopravvissuto – davvero per un caso del destino - dopo la guerra continuò ad allenare il Torino fino a quando, nel 1949, non morì, insieme a tutta la sua squadra, nell’incidente aereo di Superga.
Arpad Weisz fu allenatore prima dell’Inter e poi del Bologna; morì nel campo di concentramento di Auschwitz. Proprio a lui quest’anno lo stadio Dall’Ara di Bologna ha intitolato la curva sud.
Psicoradio approfondisce le loro storie con le interviste a Matteo Marani, ex-direttore della rivista Guerin Sportivo e autore del libro “Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz” e Angelo Amato De Serpis,  autore del libro “Arpad ed Egri”.

Leggi tutto...
 

Verso una cura che non leghi

In Emilia Romagna il 63% di contenzione in meno in sei anni

Cosa vuol dire “contenzione”? Letteralmente, “legare”. Con questo termine si fa riferimento ad alcuni provedimenti restrittivi della libertà personale che i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura possono adottare in situazioni di emergenza di fronte a pazienti difficili da gestire.  Si tratta di pratiche non mediche che riguardano anche gli anziani ricoverati all’interno di strutture geriatriche: fascette, bracciali ai polsi e alle caviglie cui spesso si ricorre in buona fede, ma che non sono l'unica alternativa possibile.
Lo dimostrano i dati diffusi dalla regione Emilia Romagna che è riuscita, in tre strutture ospedaliere (a San Giovanni in Persiceto, Carpi e Ravenna) a raggiungere in tredici mesi l’obiettivo della contenzione zero ovvero a smettere di legare i pazienti ai letti.

Leggi tutto...
 

Ma l'amore c'entra?

Il documentario di Elisabetta Lodoli


“Come mai la mia violenza si esprime nei confronti delle persone a cui voglio più bene?”. Inizia così il trailer di “Ma l’amore, c’entra?”, il documentario di Elisabetta Lodoli che racconta la violenza sulle donne attraverso le voci di chi la compie. Paolo, Luca e Giorgio (nomi di fantasia) sono tre uomini, diversi per carattere, età, estrazione sociale, alla ricerca di un cambiamento.

Leggi tutto...
 
JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Psicoappuntamenti

Convegno: “Incontro tra Oriente e Occidente. Parole al confine”
Lo yoga e la meditazione ci insegnano che anima e corpo non sono separati bensì sono parti inscindibili di uno stesso organismo. Di questo si parlerà durante un incontro per dialogare sul corpo e le differenti percezioni che di questo hanno culture diametralmente opposte come Oriente e Occidente. Interverranno il filosofo psicoterapeuta Umberto Galimberti e Saverio Marchignoli, professore di Storia dell’India e dell’Asia centrale all’Università di Bologna, l’ingresso è gratuito.
Quando: sabato 10 febbraio alle 17
Dove: Sala Biagi del Baraccano, in via Santo Stefano 119, Bologna

5X1000

Dona il 5x1000 a Psicoradio!

Inserendo il nome "Arte e Salute onlus" codice fiscale 02049631209 nello spazio dedicato alle associazioni non lucrative.


ASCOLTA PSICORADIO

BOLOGNA Radio Città del Capo - domenica alle 13.15 e replica mercoledì alle 20.30

MILANO Radio Popolare - mercoledì alle 21.30

ROMA Radio Popolare - lunedì alle 10.30

LECCE Radio Popolare Salento - giovedì alle 17.00

TORINO Radio Flash - giovedì alle 15.00 e alle 20.00

BOLZANO Radio Tandem - giovedì alle 10.35

ROCCELLA IONICA Radio Roccella - lunedì alle 11.00

CUNEO Radio Beckwith - venerdì alle 7. 00 e domenica alle 21

MESSINA Radio Street Messina - domenica

--