Salute mentale, non solo psichiatria
Quando abbiamo davvero bisogno di uno psicologo, e quando invece per stare meglio basterebbe parlare con un amico?
🔊 Puntata 796

Partendo da questa semplice domanda, la redazione di Psicoradio ha intervistato Gabriella Gallo, che nel dipartimento di Salute Mentale di Bologna dirige l’Unità Operativa Complessa di Psicologia Territoriale.

Il malessere non va sottovalutato. Ma quando ci si deve allarmare, se ci si accorge che c’è qualcosa che non va? “Molto dipende dalla durata dei sintomi – cioè da quanto tempo una persona sta male – e dall’intensità. Più il sintomo è intenso e prolungato nel tempo, più c’è bisogno dell’intervento di un professionista. Molto dipende anche dalla rete di rapporti interpersonali e dal contesto che una persona ha intorno, perché da soli non si può stare bene. Se si ha una buona rete, i periodi di lieve malessere, ad esempio un po’ di ansia o una leggera depressione, possono essere superati più facilmente.”

Poi con la dottoressa Gallo approfondiamo vari altri aspetti: la differenza tra pubblico e privato, l’opportunità di rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psichiatra a seconda dei bisogni e dei problemi, il bonus psicologo, lo psicologo di base ed altro ancora. Se Gabriella Gallo avesse a disposizione un sacco pieno di soldi, dove li investirebbe nell’ambito della salute mentale? Non ha dubbi: “Nel supporto alla genitorialità, nella fascia adolescenziale e giovanile fino ai 25 anni, e nello psicologo di base.”