Impedire il libero movimento è un reato
Intervista a Giovanna Del Giudice
🔊 Puntata 700

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Intervista a Giovanna Del Giudice,  portavoce  della campagna “E tu slegalo subito”. e presidente della Conferenza permanente Franco Basaglia per la salute mentale nel mondo.

La contenzione è “innanzitutto un reato, una pratica anticostituzionale che però  viene ancora oggi molto utilizzata” ci dice Del Giudice. “Contenere le persone significa impedire il libero movimento della persona in cura”  e ciò accade in psichiatria ma anche nelle case di riposo per anziani, oltre che in istituti per persone disabili.

Si “contiene” non solo legando la persona: molto più spesso tramite l’utilizzo di bandine laterali al letto che impediscono di alzarsi, vassoi portavivande che hanno la stessa funzione, o tende contenitive intorno al letto; e c’è anche la contenzione ambientale ottenuta chiudendo le porte e sbarrando le finestre della stanza dell’anziano.

Per fare in modo che tutto ciò non accada più, conclude Del Giudice: “Dobbiamo approfittare del “dopo Covid”, che ha dimostrato la pericolosità e disumanità di molti istituti per anziani per mettere in pratica le esperienze alternative già consolidate in Italia e in Europa. Per esempio, la badante di condominio, il cohousing, l’assistenza domiciliare integrata o i budget individuali per anziani o famiglia con anziani.