Obbligati a curarsi?
TSO e Covid 19
🔊 Puntata 686

Torniamo a parlare di TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio); questa volta però la discussione non riguarda l’ambito psichiatrico ma la lotta contro il Covid 19.
Il governatore Zaia e i sindaci, nella persona di Antonio Decaro, (presidente dell’Anci e sindaco di Bari), affermano di voler ricorrere al TSO come “strumento molto utile per tenere sotto controllo l’epidemia”, contro “i possibili diffusori che violino le norme di quarantena”, o che non vogliano curarsi se ammalate di Covid.
E’ un tema molto delicato, perché la legge italiana sostiene il diritto delle persone di scegliere se curarsi o meno, ed esiste già una norma che punisce chi diffonde consapevolmente una malattia. Di conseguenza il ministro alla Sanità Speranza ha incaricato il suo ufficio di studiare la questione e verificare come rispondere a questa richiesta.
Psicoradio in questa prima puntata offre agli ascoltatori un po’ di informazioni e pareri, compreso quello del nostro redattore Claudio, che afferma sostiene che quando sta male il TSO sarebbe “la mazzata finale”. La puntata finisce con Annalisa, che dei molti TSO subiti ricorda soprattutto “l’umiliazione e la vergogna che restano dopo”.
Continueremo a parlare di questo tema nelle prossime puntate.