PAURE, RELAZIONI, SOLITUDINE, LAVORO
Voci in Piazza Maggiore durante i 3 giorni del welfare
🔊 Puntata 585

 

Sabato scorso si sono concluse le tre giornate del Welfare dal titolo “Bologna si prende cura”. Psicoradio, che era media partner, ha seguito alcune delle iniziative, dibattiti e progetti. Però i redattori sono anche scesi in piazza chiedendo ai passanti quali sono i loro bisogni, le fragilità, le paure, che esperienze hanno avuto nel mondo del lavoro. In questa puntata vi diamo un piccolo assaggio delle interviste raccolte. Il resto lo sentirete nelle prossime trasmissioni.

Anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha risposto alle nostre domande. “Penso che il Welfare debba essere relazione tra le persone…l’importante è combattere la solitudine”. Il sindaco ci ha parlato anche del problema di trovare case in affitto in città e alla fine, ci rivela  una delle sue paure (private) più grandi. Della solitudine parla anche un’artista di strada: dice di non aver paura di restare solo: “Ci sono vari livelli di solitudine, la più scontata è l’emarginazione sociale. Poi c’è la solitudine più bella, l’accettazione di essere veramente soli che non ci fa ancorare agli altri. E io nella mia solitudine sto bene”. A palazzo Re Enzo i responsabili del progetto “Insieme per il Lavoro”, nato nel 2017 dalla collaborazione dell’Arcidiocesi, Comune e Città Metropolitana, ci  raccontano i risultati di questa iniziativa. Siamo poi tornati a intervistare le persone in Piazza Maggiore; un pensionato ci lascia con questo pensiero: “Credo che tutti dovrebbero essere portati a fare ciò che gli piace. Poi è chiaro che quando si è in difficoltà si accetta tutto; ma non credo che sia giusto”.

 

 

Chiude la puntata lo Psicodizionario trattando i temi delle voci e degli atti mancati.

 

La poesia della settimana è…

 

GIROTONDO DI TUTTO IL MONDO

 

“Filastrocca per tutti i bambini,
per gli italiani e gli abissini
per i russi e per gli inglesi
gli americani ed i francesi,
per quelli neri come il carbone,
per quelli rossi come il mattone,
per quelli gialli che stanno in Cina,
dove è sera se qui è mattina […] ”


Gianni Rodari, “ Filastrocche in cielo e in terra”