LO PSICODIZIONARIO
Atti mancati, voci e depressione
🔊 Puntata 510



In questa puntata Psicoradio prova ad approfondire e a fare un po’ di chiarezza, presentando una serie di termini dello “Psicodizionario”, a partire da atto mancato: ci riconosceremo nella descrizione di errori e lapsus, quella piccola (o grande) rivincita dell’inconscio che succede tutte le volte che sbagliamo un nome, imbocchiamo l’autostrada in un verso invece che in un altro, perdiamo un oggetto (che ci ricorda troppe cose).

 

Secondo  la direttrice di Psicoradio Cristina Lasagni “ l’atto mancato ridà dignità ai piccoli incidenti della vita, agli inciampi, agli errori”.

 

Si prosegue parlando di voci. Stefano Canini, psichiatra esperto nel campo delle voci, spiega che “sentire le voci è un’alterazione della percezione che non sempre ha un’accezione negativa. In fondo,” continua Canini, “anche Giovanna d’Arco sentiva delle voci” .

 

Psicoradio approfondisce questo fenomeno, più volte affrontato nel corso degli anni, provando ad inquadrarlo in una dimensione il più possibile corretta.

 

Autolesionismo. Si possono identificare grossomodo tre forme di autolesionismo: automutilazione grave, leggera e latente. Quest’ultima si nasconde in diverse forme talvolta meno evidenti ma molto insidiose. La violenza è sempre e solo rivolta verso di sé, mai verso gli altri. I comportamenti autolesivi si configurano come una richiesta di aiuto. L’ultima parte della trasmissione esplora un termine che spesso viene usato impropriamente, la depressione. Prima di tutto viene enunciata la definizione della patologia data dal noto filosofo Umberto Galimberti nel suo Dizionario di Psicologia.

 

A seguire il racconto di una giovane donna testimonia invece come convive e lotta con la propria depressione e come la depressione della madre abbia influito sulla propria vita e sul loro rapporto. Racconta anche di come si possa stare meglio: prima di tutto attraverso la condivisione e le relazioni con gli altri e con chi sa ascoltare poiché “una cosa negativa della depressione è l’egoismo, parlare sempre di se stessi: tu sei al centro di tutto.”