TRASFORMARE L’IO IN UN NOI
Intervista a Radio città del capo
🔊 Puntata 460



“Nella nostra epoca l’io è molto spesso un io egotico che tende ad escludere gli altri. Voi di Psicoradio invece fate sentire l’io un po’ come un noi e date quindi un valore aggiunto più profondo.”

 

Da questa puntata Psicoradio inizia una serie di brevi interviste ai membri delle tante radio italiane che ogni settimana mandano in onda la trasmissione. In questa puntata Psicoradio ha intervistato il nuovo direttore di Radio Città del Capo, Riccardo Tagliati. Nel corso dell’intervista Tagliati spiega come Psicoradio sia per l’emittente bolognese un valore aggiunto: soprattutto per il modo in cui affronta le tematiche legate all’ io in un modo profondo e mai banale.

 

 

Un rapido cenno poi ad alcuni degli argomenti che Radio Città del Capo affronterà nei prossimi mesi: in ambito giornalistico la questione del centro storico, in particolare il problema di piazza Verdi, da decenni luogo di incontro ma anche di scontro. E poi c’è anche un’altra Bologna da raccontare, quella delle periferie e della provincia. A seguire, prima degli psicoppuntamenti della settimana, una sezione dedicata alla poesia.

 

PSICOPPUNTAMENTI

 

“I fiori del male. Donne in manicomio nel regime fascista” è una mostra foto-documentaria che può essere visitata a Roma, fino al 18 novembre, all’interno della Casa della Memoria e della Storia di Roma. Accanto alle fotografie ci sono le cartelle cliniche di una serie di donne e le loro lettere, scritte ai loro cari e mai spedite dai medici di allora.

 

Il Festival dell’arte irregolare è un percorso culturale dedicato alla creatività differente e alla bellezza nascosta, si svolgerà dal 2 al 4 ottobre presso la Libera Università di Alcatraz, a Santa Cristina di Gubbio, in provincia di Perugia. E’ presentato dal Nuovo Comitato Nobel per i disabili Onlus, l’organizzazione fondata da Dario Fo. Tra i partecipanti sarà presente anche Jacopo Fo. Cos’è l’arte irregolare? E’ un tema che Psicoradio ha già approfondito più volte in passato e ne riparliamo nel corso della puntata di questa settimana. “L’arte irregolare” sostiene il professor Stefano Ferrari, è costituita da “quei prodotti marginali, nati da autori che non hanno necessariamente una formazione artistica, anzi secondo Dubuffet, meno formazione avevano, più ingenui erano, tanto migliore era il prodotto.”