”NON PORTATEMI ALL’OSPEDALE DI VALLO PERCHÉ LÌ MI AMMAZZANO”
Un documentario per raccontare la morte di Franco Mastrogiovanni con le immagini scioccanti del suo corpo legato al letto di contenzione
🔊 Puntata 419

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Il 28 dicembre su Rai3 andrà in onda il documentario “87 ore” di Costanza Quatriglio che racconta il calvario di Franco Mastrogiovanni. Il maestro elementare è morto nell’ospedale di Vallo della Lucania dopo essere stato ricoverato in seguito ad un trattamento sanitario obbligatorio. In quell’ospedale Mastrogiovanni non voleva andare. Alcuni testimoni che erano sul posto nel momento in cui venne prelevato per il Tso hanno riferito che lui disse: “Non portatemi all’ospedale di Vallo perché lì mi ammazzano”. Il titolo del documentario rimanda al filmato shock delle telecamere interne dell’ospedale che hanno ripreso l’agonia di Mastrogiovanni. 87 ore di immagini che documentano come un essere umano, legato al letto di contenzione, possa morire nell’indifferenza del personale sanitario e medico. La redazione di Psicoradio ha intervistato la regista ragionando con lei sull’utilizzo di immagini così forti. “Certo, il rischio che immagini così forti allontanino le persone c’è –spiega Quatriglio – ma l’antidoto in questi casi è la narrazione”. E’ il racconto, quindi, che si affianca alle immagini che “rappresentano la volontà di isolare Mastrogiovanni e di renderlo bidimensionale nel letto sul quale è morto”.

Odor di carta… e di marciapiede.

Nella seconda parte della puntata si parla di libri con un ex redattore di Psicoradio che è venuto a trovare la redazione per parlare della sua decisione di regalare libri alle persone che passano davanti all’edicola che gestisce. L’iniziativa si intitola: Odor di carta… e di marciapiede. “Volevo sfruttare la mia laurea in marketing – ci ha raccontato Andrea – così ho deciso di regalare libri mettendoli dentro una cesta da fornaio, sul marciapiede davanti la mia edicola”. Il book-crossing, l’iniziativa di scambiare libri è già adottata da locali e biblioteche in varie città d’Italia. In fondo, spiega Andrea, “regalare libri è donare emozioni”.

Chiude la puntata un invito a sostenere economicamente la prima radio che ha creduto nel progetto di Psicoradio: Radio Città del Capo e ad acquistare la maglietta preparata dall’emittente. “Date voce alla radio che trasmette Psicoradio. Abbonatevi a Radio Città del Capo!”