POESIA CONTRO LO SPAESAMENTO
‘’Io non leggo. Penso che la lettura possa condizionare negativamente la scrittura nel senso che i libri dicono nozioni non del tutto esatte’’
🔊 Puntata 363

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Qualche tempo fa Simone Piscitelli, un ragazzo di 25 anni, era venuto ad una selezione per lavorare a Psicoradio; poi, però, ha riconosciuto che in realtà la sua vera passione non è la radio ma la poesia. Poi è tornato per portarci le sue opere e leggerle in radio. Simone ha lavorato come operaio; ad un certo punto della sua vita ha incontrato la sofferenza psichica. A 20 anni ha scoperto la scrittura, recuperando una poesia che aveva scritto da bambino –  Neve.  Del suo incontro con la poesia dice che è stato casuale: ad un certo punto della sua vita, trovandosi un po’ “spaesato”, ha provato ad usare la poesia per stare meglio. “ Non è che ho trovato uno sfogo per quello che ho passato. Tramite la poesia il mio obiettivo è quello di dare dei messaggi a persone che non stanno bene e che si sentono spaesate perché trovino una direzione”.
In questa puntata, Simone Piscitelli ha letto e commentato alcune poesie della sua raccolta “X Elisa”; però ha concluso l’intervista dicendo che non legge libri perché è convinto che la lettura condizioni lo scrivere. Simone ha scritto anche un racconto dal titolo “Anime e spiriti”.

Stacco materno
di Simone Piscitelli

( ….)
e ho avuto sempre ragione
non dicendo l’opinione che ho volutamente nascosto
per essere a posto con chi mi ha voluto
ma porgo il saluto e mi preparo a nuotare
per non affogare in questo benevolo mare…

OPG: VOX POPULI VOX DEI?
La puntata finisce  aprendo  la discussione sulla chiusura (o meglio, trasformazione) degli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari) prevista per il marzo del 2015.
Alcuni redattori hanno fermato le persone per strada, chiedendo loro cosa  ne sapevano e ne pensavano della prevista chiusura.
Psicoradio sta lavorando ad alcune prossime puntate su questo tema poco conosciuto e sul quale ci sono molti pregiudizi