SCHIZOFRENIA: UN’ALTRA CURA È POSSIBILE (IN COLOMBIA)
Lo psichiatra colombiano Alberto Fergusson, invitato a Bologna dal Dipartimento di salute mentale per descrivere l’esperienza d i ‘’autoriabilitazione accompagnata’’
🔊 Puntata 287



”Schizofrenia” mi sembra che sia una parola che funziona come un cesto, in cui vengono messe tante cose diverse. E’ per questo che da un punto di vista scientifico sarebbe meglio smettere di usarla.”

 

Lo afferma, nella puntata di questa settimana, lo psichiatra colombiano Alberto Fergusson, invitato a Bologna dal Dipartimento di salute mentale per descrivere l’esperienza di “autoriabilitazione accompagnata”, che negli ultimi 30 anni sta portando avanti a Sopò, in Colombia. Qui circa 1600 persone, di cui molte con diagnosi di schizofrenia, sono passate per una comunità dove si cura diminuendo al massimo l’uso dei farmaci, e in molti casi eliminandoli. Il progetto ha al centro il tentativo di seguire i desideri – affettivi, lavorativi…- dei pazienti, e il faticoso cammino per soddisfarli.

 

 

 

“Deve essere chiaro che la persona non guarisce solo se diminuiscono i farmaci. La persona deve lottare, deve impegnarsi, deve fallire una e un’altra volta e tornare a riprovarci, avendo il sostegno di persone che l’aiutano in questo percorso”. Si tratta, dice Fergusson, di una esperienza impegnativa, rischiosa, e anche costosa, ma che ha portato a risultati evidenti.

 

In una prossima puntata potrete ascoltare i commenti di alcuni psichiatri italiani a cui la redazione ha fatto ascoltare le parole del professor Alberto Fergusson.