”DI ARMONIA RISUONA E DI FOLLIA” INTERVISTA AD EUGENIO BORGNA
”La salute (P)reclusa”
🔊 Puntata 269

“Esprimo massimo rispetto verso chi soffre, consapevole che lì si esprime fino in fondo il  grande valore  dell’uomo e della donna”.

 

Sono parole di Eugenio Borgna, di cui Umberto Galimberti ha detto  ” per me il più grande psichiatra vivente”:  83 anni, fenomenologo e psicoterapeuta, ha diretto il manicomio di Novara e oggi è professore emerito di psichiatria.

 

Psicoradio lo ha intervistato in occasione dell’uscita del suo ultimo libro:”Di armonia risuona e di follia”.

 

Il libro si confronta con la follia, – racconta il professore – non intesa però nei suoi aspetti clinici, ma nei suoi aspetti psicologici e umani, cercando di cogliere la dimensione creativa che si nasconde in ogni esperienza di follia, che invece viene considerata priva di senso.”

 

Borgna spiega che la follia è una parte presente nell’ uomo, degna di essere ascoltata e interpretata senza sovrastrutture. La follia non è solo aggressività o violenza ma anche “gentilezza d’animo, desiderio disperato di un incontro , e aspirazione ad essere ascoltati nella propria disperazione”.

 

L’incontro con Eugenio Borgna ha molto emozionato i redattori di Psicoradio. Ne hanno parlato a lungo tra di loro, colpiti da un medico che dopo tanti anni di lavoro è ancora desideroso di  contribuire  ad umanizzare una psichiatria troppo incentrata sulla malattia, e spesso priva di quello scambio tra paziente e medico “impostato sull’ascolto e sulla condivisione della sofferenza ,sentimento umano che tutti provano”.