Agenzie di stampa sul DDL Ciccioli

Le agenzie di stampa uscite sul nuovo disegno di legge a modifica della Legge 180

SANITA’: PD, IN COMMISSIONE BLITZ PDL-LEGA, RIAPERTI MANICOMI (ANSA)
ROMA, 17 MAGGIO ore 16:14 – ”Con il voto di oggi in commissione Affari sociali sull’adozione di un testo base per l’assistenza psichiatrica, la risorta maggioranza Pdl-Lega ha segnato un passo indietro di quarant’anni. Di fatto il testo votato prevede che il malato di mente venga recluso nei manicomi per lunghi periodi, anche anni, e non prende minimamente in considerazione la cura della malattia psichica. La reclusione dei malati nasconde la patologia e non la cura”. Lo dice Margherita Miotto capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

SANITA’:CICCIOLI (PDL), COMMISSIONE NON RESTAURA I MANICOMI 
(V.”SANITA’: PD IN COMMISSIONE BLITZ…” DELLE 16.14) (ANSA) –
ROMA, 17 MAG
– Il testo di riforma della legge Basaglia approvato oggi in commissione Affari sociali della Camera ”e’ come ovvio ampiamente modificabile con eventuali emendamenti che saranno proposti dai parlamentari di tutti i gruppi”. Lo dice il relatore, Carlo Ciccioli (Pdl) sottolineando che non si mira alla restaurazione dei manicomi (come sostiene il Pd), ma si va nella ”direzione del sostegno alle famiglie dei pazienti, oggi abbandonate a se stesse, e di una buona e corretta assistenza alle persone che non hanno consapevolezza di malattia e per questo molto spesso evitano di curarsi o di seguire i trattamenti terapeutici prescritti”. Non saranno riaperti i manicomi, spiega il relatore, perche’ in testo ”e’ indirizzato ad un modello organizzativo di presa in carico efficace del paziente” e ”dell’obbligatorieta’ da parte dei sanitari di recarsi dai pazienti e di strutture alternative all’ospedale per la riabilitazione di breve-medio periodo (fino ad un massimo di 12 mesi) nelle quali il paziente e’ tenuto a seguire un percorso terapeutico”. ”Tale legge – aggiunge – era molto attesa dalle associazioni dei familiari che da anni protestano per l’assenza di assistenza e strutture socio-sanitarie adeguate e la prevalenza di un atteggiamento ideologico rispetto alle esigenze reali”. ”I parlamentari del Pd, tra gli altri il capogruppo in Commissione Miotto, l’ex ministro Livia Turco, Farina Coscioni, Murer e D’Incecco hanno criticato il provvedimento ritenendo sufficiente l’attuale normativa, meritevole solo di un’implementazione degli organici sul territorio”, riferisce Ciccioli. ”Al termine del dibattito – informa Ciccioli – il Presidente della Commissione Palumbo ha messo ai voti il provvedimento che e’ stato approvato con 14 voti contro 12. La proposta di legge porta la denominazione di ‘Nuove norme in materia di assistenza psichiatrica’. E’ il primo passo, conclude, per poi passare il provvedimento all’Aula.

SANITA’:PD, IN COMMISSIONE BLITZ PDL-LEGA, RIAPERTI MANICOMI (2) (ANSA)
ROMA, 17 MAGGIO 16:18
– ”Nonostante la ferma opposizione delle societa’ scientifiche – prosegue Miotto -, delle Regioni, delle associazioni dei familiari, del terzo settore, del governo (compreso il precedente ministro Fazio) e la nostra ferma contrarieta’, Pdl e Lega hanno voluto forzare la mano ricreando il sistema manicomiale per motivi ideologici. Usano un disagio vero per fare facile propaganda, come e’ gia’ accaduto su altri temi. La malattia psichiatrica in Italia si affronta con le leggi che gia’ ci sono e con gli strumenti normativi come le linee guida e i progetti obiettivo tutela salute mentale che non sono pienamente applicati. Da parte nostra continueremo l’impegno per contrastare in tutti i modi l’iter della legge in commissione”.

SANITA’. CICCIOLI: OK A TESTO BASE PER RIFORMA LEGGE BASAGLIA (DIRE)
Roma, 17 MAGGIO – 17:54
– Il testo di riforma della legge Basaglia approvato oggi “e’ come ovvio ampiamente modificabile con eventuali emendamenti che saranno proposti dai parlamentari di tutti i gruppi”. Si tratta “di un testo aperto che dovra’ essere nella direzione del sostegno alle famiglie dei pazienti, oggi abbandonate a se stesse, e di una buona e corretta assistenza alle persone che non hanno consapevolezza di malattia e per questo molto spesso evitano di curarsi o di seguire i trattamenti terapeutici prescritti”. Lo dice Carlo Ciccioli, deputato Pdl e primo firmatario del testo base di riforma della legge Basaglia, approvato oggi dalla commissione Affari Sociali. “Il testo non e’ nella direzione di una restaurazione manicomiale- spiega Ciccioli-, ma indirizzato ad un modello organizzativo di presa in carico efficace del paziente e dell’obbligatorieta’ da parte dei sanitari di recarsi dai pazienti e di strutture alternative all’ospedale per la riabilitazione di breve-medio periodo, fino ad un massimo di 12 mesi, nelle quali il paziente e’ tenuto a seguire un percorso terapeutico”.

SANITA’. CICCIOLI (PDL): MA QUALE RIAPERTURA DEI MANICOMI? DA MIOTTO E MARINO REAZIONI ISTERICHE E ‘SESSANTOTTINE’ (DIRE)
Roma, 17 MAGGIO 19:51
– “Il testo base per la riforma dell’assistenza psichiatrica approvato in commissione, non prevede alcuna riapertura dei manicomi”. Lo dice Carlo Ciccioli, deputato del Pdl e relatore del testo di riforma della legge Basaglia, approvato oggi in commissione Affari Sociali della Camera. Purtroppo, aggiunge, “i manicomi, invece, ci sono gia’ nelle abitazioni delle famiglie dei malati, abbandonati a se stessi. Le reazioni isteriche degli onorevoli Miotto e Marino sono frutto di una cultura sessantottina che ha fatto tanti danni ed ha fatto morire di malattia psichiatrica tante persone. Suicidi, uccisioni di familiari e tanta sofferenza per i pazienti stessi”. “L’Associazione vittime della 68- prosegue Ciccioli- ha calcolato che sono circa 3/400 i morti in media l’anno per le conseguenze di disturbi psichiatrici. La legge Basaglia ha fatto del bene a tanti, ma ha causato tanti problemi a tanti altri. Il nostro obiettivo e’ di mantenere le cose buone e salvare dalle sofferenze quelli a cui la legge Basaglia non ha dato risposta”.

SANITA’. CICCIOLI (PDL): MA QUALE RIAPERTURA DEI MANICOMI? DA MIOTTO E MARINO REAZIONI ISTERICHE E ‘SESSANTOTTINE’ (DIRE)
Roma, 17 MAGGIO – 19:51
– “Il testo base per la riforma dell’assistenza psichiatrica approvato in commissione, non prevede alcuna riapertura dei manicomi”. Lo dice Carlo Ciccioli, deputato del Pdl e relatore del testo di riforma della legge Basaglia, approvato oggi in commissione Affari Sociali della Camera. Purtroppo, aggiunge, “i manicomi, invece, ci sono gia’ nelle abitazioni delle famiglie dei malati, abbandonati a se stessi. Le reazioni isteriche degli onorevoli Miotto e Marino sono frutto di una cultura sessantottina che ha fatto tanti danni ed ha fatto morire di malattia psichiatrica tante persone. Suicidi, uccisioni di familiari e tanta sofferenza per i pazienti stessi”. “L’Associazione vittime della 68- prosegue Ciccioli- ha calcolato che sono circa 3/400 i morti in media l’anno per le conseguenze di disturbi psichiatrici. La legge Basaglia ha fatto del bene a tanti, ma ha causato tanti problemi a tanti altri. Il nostro obiettivo e’ di mantenere le cose buone e salvare dalle sofferenze quelli a cui la legge Basaglia non ha dato risposta”.

SANITA’. CICCIOLI (PDL): MANICOMI SOLO NELLA TESTA DELLA SINISTRA (DIRE)
Roma, 18 MAGGIo 18:30 –
“I manicomi sono solo nella loro testa e per questo andrebbero curati”. Cosi’ Carlo Ciccioli, deputato del Pdl, medico psichiatra, vice presidente della Commissione Affari Sociali della Camera oltre che relatore della legge di riforma dell’assistenza psichiatrica in Italia, il cui testo base e’ stato approvato ieri nella commissione parlamentare. “E’ in atto- aggiunge- un vero e proprio tentativo di disinformazione e stravolgimento della proposta da parte del pensiero unico della vetero sinistra, nostalgica, per non confrontarsi con la realta’ e rimanere alla preistoria. La chiusura dei manicomi e’ stata definitiva, non solo perche’ la legge Basaglia li ha giustamente superati, ma perche’ non sono piu’ nell’ordine delle cose; la contenzione chimica con gli psicofarmaci oggi e’ molto piu’ efficace della contenzione fisica e quindi tornare ai manicomi sarebbe impossibile dal punto di vista dei costi e controproducente dal punto di vista dell’obiettivo, se questo e’ il controllo della patologia. E’ percio’ assolutamente assurdo ipotizzare una cosa del genere”. Ciccioli aggiunge: “I manicomi pubblici sono morti per sempre e appartengono al periodo della storia in cui non c’era altra risorsa per assistere i malati di mente. Al contrario la nuova proposta di legge vuole evitare i manicomi all’interno delle famiglie che hanno un malato di mente e oggi invece questi sono tutti in piena attivita’ per colpa di una legge che, dopo aver preso un provvedimento giusto (la chiusura dei manicomi), non ha dato una soluzione conseguente al problema. Migliaia di aderenti alle associazioni delle famiglie delle persone con disturbi psichici gravi, statisticamente il 2-3 per mille della popolazione, chiedono disperatamente una presa in carico efficace dei pazienti, la possibilita’ di curare ed assistere i loro cari e non essere lasciati soli con la loro disperazione”.