OPG: L’ALTERNATIVA È COSÌ POSSIBILE CHE ESISTE GIÀ
Il decreto svuotacarceri e il superamento dell’ospedale psichiatrico giudiziario
🔊 Puntata 232

 

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“Una persona che 25 anni fa si è vestita da donna, nella regione Campania, ed è andato davanti a una scuola pubblica, è stato chiuso in OPG per oltre un quarto di secolo”

 

“Entrare in una struttura e trovare un uomo legato nudo ad un letto di ferro, il letto con un buco al centro per la caduta degli escrementi… mi è sembrata una cosa inimmaginabile”

 

Con queste parole del senatore Ignazio Marino si apre a Psicoradio una puntata dedicata all’OPG.

 

Chiudere gli ospedali psichiatrici entro marzo 2013: lo prevede il recente decreto svuota carceri. La legge ha però sollevato molti dubbi da parte di chi da anni sta lavorando per il superamento di questi luoghi. Tra gli altri, la campagna “StopOpg”, che raccoglie molte associazioni e realtà, dalla CGIL all’Unasam, al Forum nazionale della salute mentale, denuncia il rischio della creazione di molti “mini opg” nelle regioni italiane. Su questi temi Psicoradio ha intervistato il portavoce del Forum della salute mentale, il dott. Peppe Dell’Acqua, direttore del DSM di Trieste.

 

Ma molto prima del decreto in Emilia Romagna si stavano sperimentando alternative all’Opg.

 

A Sadurano, vicino a Castrocaro, dal 2007 esiste “Casa Zacchera”, che raccoglie persone provenienti dall’Opg, le ospita in una comunità aperta e le coinvolge in percorsi di riabilitazione. Psicoradio ha intervistato il responsabile, Stefano Rambelli, che racconta come non si sia mai verificato nessun problema di sicurezza tra le oltre 40 persone che sono passate per la comunità.